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Metti l'oro nel lingotto

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lingotto cioccolato e oro lingotto cioccolato e oro

Un  croccante di riso soffiato salato e tre cremosi a base di cioccolati selezionatissimi (fondente, al latte e bianco), il tutto ricoperto con una glassa al cioccolato e una foglia d'oro 24 kt: bello da vedere e buono da mangiare! E' il lingotto d'oro di Nunzio Spagnuolo, chef del ristorante "Rada" di Positano. Un auspicio di #ripartenza brillante e preziosa. 

croccante fondente aureocroccante fondente aureo

piccole note storiche. Galeazzo Visconti nel 1386, in occasione delle nozze della figlia, fece servire pesci e volatili ricoperti da una sottilissima foglia d’oro. A Venezia nel 1561, in occasione di una festa, il pane e le ostriche furono servite ricoperti di questo prezioso metallo. Nella stessa città le monache del convento di Santa Maria Celeste impastavano su richiesta con oro i bussolai, biscotti tipici della tradizione veneta. Nella Padova cinquecentesca l’oro alimentare era così utilizzato che il Consiglio cittadino decise di limitarne l’uso, stabilendo che nei pranzi nuziali non fosse possibile servire più di due piatti impreziositi con foglie d'oro. Nel Seicento era abitudine servirisi a fine pasto di una pastiglia ricoperta del metallo prezioso, considerato toccasana per ogni tipo di malattia: da qui il proverbio “indorare la pillola”.

Per scoprire altre ricette dello chef Spagnuolo Il Rada di Positano riapre in riva al mare


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