cibo, vino e quantobasta per essere felici

banner visita nostro shop on line

L’arte di Walter Musco si mangia

0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1


Manzoni, Fontana, Pollock, Kandinskij, Haring, Burri, fino ad arrivare agli artisti indimenticabili del cinema. Alcuni dei nomi presi a ispirazione per le opere d’arte dello Chef Pastry Walter Musco.

Tante le uova in mostra che saranno presenti in un vernissage fino al 31 Marzo presso la pasticceria Bompiani. Arte, lavorazione e studio concentrate nella cioccolata Valrhona usata per le sue creazioni. Si rimane affascinati nel vedere come un uovo pasquale tradizionale possa diventare simbolo di “Art Finess” e di come una ovoidale possa diventare qualcosa di più. Tagli, lavorazione con la pasta di zucchero e varie tecniche lo trasformano in una vera e propria opera d’arte. Si rimane affascinati dai colori, dall’originalità, dal filo comune che si respira guardando la mostra. Niente è approssimativo, niente è limitato.

Tutto è probabile. Si passa da Fellini ad Anna Magnani e con un battito di ciglia si arriva alle uova spinte in Fetish Style. Insomma tutto è possibile, come anche scendere nel laboratorio e vedere una creazione di un uovo semplice trasformarsi ad una tela di Jackson Pollok davanti ai tuoi occhi o comprendere come i tagli di Fontana sulla cioccolata non siano così banali da eseguire. Insomma in un tripudio di arte messa a disposizione di chi guarda. Anche quest’anno Walter Musco ci ha stupiti. La mostra è alla sua seconda edizione e per il secondo anno consecutivo ci si rende conto che tutto è mutevole e instabile, l’uovo non ha sorpresa come da tradizione, poiché è il suo stesso abito-involucro pieno di arte diventa un meraviglioso regalo per chi lo guarda.

Ci si lascia trasportare, condurre, verso un arte rivoluzionaria, dove protagonista assoluto lo chef, l’adrenalina che si ha nel vedere un action painting su un uovo e quest’ultimo nel finale della sua trasformazione, cambiato e meraviglioso come vero capolavoro. Vivi con estrema euforia la rapidità dello chef a muoversi perché la cristallizzazione del burro di cacao ha i suoi tempi e vedi sotto di te la pittura in movimento che sale, bilanciando i colori che variano, si moltiplicano e si trasformano; o vedere come una lama di coltello calda, possa tagliare l’uovo, con tagli precisi. Ci spiega lo Chef, precisando ” Ricordo che questa non è alta pasticceria, questo è un evento, un Happening, dove creo una provocazione: utilizzo l’uovo di Pasqua trasformandolo in qualcosa che non siamo abituati a vedere riproducendo in questo caso l’arte di chi è stato artista”. L’alta pasticceria ci spiega, sarà presente nell’inserire all’interno dell’usuale kermesse già presente di golosità firmate Bompiani: dei dessert al piatto.

Nell’evento del 29 marzo saranno presenti due novità con calice di vino abbinati. Pastiera Napoletana scomposta (cialdina con grano, ricotta di bufala, crema pasticcera, grano, Crumble e scorza di arancia. E l’ uovo di Pasqua rivisitato (scocca di cioccolato con all’interno una mousse di cocco. Il tuorlo realizzato con una gelatina vegetale al gusto di mango , che rompendolo riproduce la sua consistenza. Accompagnato con una cialda adagiata su pennellata di menta e limone.

Questo è l’indirizzo e la nuova strada che vuole prendere nel futuro lo Chef. Fare della pasticceria tradizionale, una pasticceria che si avvicina più all’alta cucina, dove invece di un aperitivo si mangia un dessert: il mondo è dei golosi.
“I più felici sono coloro che vivono giorno per giorno come i bambini, portando a spasso le loro bambole che svestono e rivestono, girando con gran rispetto intorno alla dispensa dove la mamma ha rinchiuso i dolci, e quando infine riescono a ottenere quanto desiderano, lo divorano a piena bocca gridando: "Ancora!". 

( Johann Wolfgang Goethe)

Pasticceria Bompiani
Largo benedetto bompiani, 8-9-10.
00147 roma. italy
Tel. 06.51.24.103
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Copyright © 2009-2021 QUBI' Editore
Riproduzione riservata