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Gravner entra in Apro

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foto: Fabrice Gallinafoto: Fabrice Gallina

APRO, l’Associazione Produttori Ribolla di Oslavia, che vuole unire il territorio, valorizzarlo anche e soprattutto attraverso il vitigno che meglio lo rappresenta, è formata già dal 2010 da sei cantine: Dario Princic, Fiegl, Il Carpino, La Castellada, Primosic e Radikon. La Ribolla di Oslavia è interpretata in sei maniere differenti, declinata quasi come elemento distintivo dove ogni cantina ha una visione che dà carattere e personalizza il vino. Partendo però da regole condivise e sancite nel disciplinare presentato nel 2018. Per saperne di più clicca il link RibolliAMO disciplinare Ribolla di Oslavia.

Lo stesso vale anche per la cantina Gravner. In vista degli importanti appuntamenti del 2020 e del futuro, unito da visioni comuni e valori trasversali, la settima cantina del colle goriziano, entra ufficialmente nell’Associazione APRO. A sancirlo, l’incontro tenutosi a Gorizia il 21 gennaio 2020 dove, alla presenza di tutte le cantine, è stato presentato il programma 2020 dell’Associazione e l’ingresso ufficiale della Cantina Gravner rappresentata da Mateja Gravner. Tutelare le lavorazioni, fra cui le tecniche di macerazione, preservare la storia e le tradizioni, lavorare per lasciare alle future generazioni un territorio di cui si ha avuto rispetto, collaborare per far si che questi obiettivi non rimangano una finalità del singolo ma siano la forza del gruppo. Con queste premesse, Martin Figelj, attuale presidente APRO: “Grazie al lavoro svolto negli anni dall’Associazione e grazie al lavoro di tutte le cantine, sono felice di dare il benvenuto alla cantina Gravner che non solo aumenta la rappresentatività del territorio unito nell’Associazione ma lo fa anche con forza, essendo un punto di riferimento nel panorama enologico mondiale.”
Nel calendario attività si è inserito per questo 2020 anche l’importante incoming formativo richiesto dai responsabili delle Enoteche Eataly dall’Italia e dall’estero.  E’ la prima volta in assoluto che Eataly organizza un corner dedicato nei propri negozi per un’Associazione e lo fa proprio con le cantine di Oslavia. Per farlo, ha richiesto due giornate formative sul territorio per i responsabili delle sue enoteche.


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