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Viaggio nelle migliori cucine spagnole

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La bandiera spagnola by pixabayLa bandiera spagnola by pixabay

La Spagna è una delle destinazioni migliori in Europa per gli amanti del vino e soprattutto del cibo, sia per la famosissima paella, che per la cultura delle tapas, la cucina mediterranea o le ricchezze gastronomiche regionali. Come turista in Spagna di certo non mancano le scelte su cosa mangiare, ma quali sono i posti migliori se sei in cerca di un viaggio alla ricerca dei migliori piatti?

Valencia
Una meta immancabile è luogo di nascita della paella. Se non la si prova lì dove la si può mangiare? Il nome deriva dal nome della pentola di ferro o di acciaio in cui viene cucinata, a cui manca il manico e a cui sono state aggiunte due maniglie. Originariamente veniva cotta all’esterno su un fuoco fatto di legna di arancio e dentro vi erano lumache, conigli, a volte pollo, e i garrafó, un tipo di fagiolo locale. Altri cibi da provare sono delle cozze piccole chiamate clochinas; il pesce in generale a Valencia è delizioso, come  l’arròs a banda, la cui ricetta originariamente partiva con uno stufato di pesce con patate che venivano mangiati dai pescatori, mentre il brodo era tenuto per cuocere il riso a parte. Per quanto riguarda i dolci, sono da provare il flan de calabaza - fatto di zucca - e i buñuelos de calabaza, dei doughnuts fatti in casa serviti con cioccolata calda e coperti di zucchero, tipici del grande festival valenciano Las Fallas. Andate anche al Mercado Central per comprare dei prodotti locali e provare il drink del luogo, l’agua de Valencia, un mix di succo all’arancia, vodka, gin e cava o champagne.


Madrid
La capitale della Spagna ha il vantaggio di essere casa della cucina di tutta la penisola iberica, in quanto molte persone da tutte le parti della Spagna si sono trasferite lì e hanno aperto i propri ristoranti. A Madrid si possono assaggiare molti cibi di tutta la nazione, anche se ovviamente non è lo stesso che mangiarli nel posto in cui sono nati. Piatti tipici della capitale sono i callos a la madrileña, una sorta di trippa molto pesante fatta con manzo e diversi pezzi del maiale, la oreja a la plancha, l’orecchio di maiale fritto, le caracoles a la madrileña, lumache cotte a fuoco lento. Come dessert possiamo optare per i cugini dei churros, i porras, più grossi e pieni dei più lunghi e fini churros.


ph. courtesy Tim Granadaph. courtesy Tim Granada
Granada

La città è stata sotto dominazione dei mori fino al 1492, per cui ha ancora oggi una tradizione culinaria molto ricca e multiculturale. Il pesce fritto è una delle cose imperdibili da provare quando ci si reca a Granada, quasi quando il jamón de Trevelez, uno dei migliori in tutta la Spagna. Per le vostre insalate a Granada potrete trovare un olio d’oliva extra vergine tra i più saporiti e tantissimi tipi di the nei molti salotti da the in città. Sempre per influenza araba, è possibile trovare i dulces Árabes, come il baklava e altri dolci fatti di pasta fillo, noccioline e coperte di miele o sciroppo di zucchero.


Marbella
Una città del sud spagnolo che ci propone una cucina indimenticabile è Marbella, famosa per la cucina, la vita notturna e i festival internazionali. Situata tra Malaga e Gibilterra, la città offre ai turisti di tutto il mondo un pesce fresco tra i migliori d'Europa. Molti ristoranti di Marbella sono infatti consigliati dalla guida Michelin per il marisco fresco e la varietà straordinaria di frutti di mare. Tra i cibi più famosi vi sono l’ajoblanco – letteralmente "aglio bianco" – una zuppa fredda di mandorla, aglio, latte, pane, uva e mele che risale alla dominazione araba, o gli espetos de sardinas, degli spiedini di sardine fatti alla brace. Se sarai indeciso su che tipo di pesce provare, puoi prendere la Fritura Malagueña, un piatto misto di pesce fritto, o se non temi il piccante puoi anche assaggiare i gambas al pil pil, dei gamberetti cotti con olio, chilli, paprika e aglio e serviti in piatti d’argilla con limone e pezzi di pane rustico con cui fare la scarpetta alla fine.

 


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