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Vita col mare: 7 racconti di mare attraverso 33 opere

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Vita col mare Vita col mare

#èbelloedègratis. Vita col mare - sette racconti di mare attraverso trentatre opere scelte della Collezione d’Arte della Fondazione CRTrieste. A cura di Alessandro Del Puppo. Museo d’Arte Moderna “Ugo Carà” - Muggia (TS). Il titolo della mostra, che propone una selezione di 33 tra dipinti, disegni, incisioni e sculture provenienti dalla Collezione d’Arte della Fondazione CRTrieste (che ne conta un totale di 478), si ispira all’omonimo romanzo del 1973 di Stelio Mattioni (Trieste, 1921 – 1997). Il rapporto con il mare viene indagato mediante un percorso che si snoda attraverso sette sezioni tematiche che raccolgono e rappresentano una testimonianza della migliore produzione artistica triestina tra Otto e Novecento: La geografia, la storia; La città, il golfo; Al largo; Bagnanti; Il litorale; Muggia; Il ritorno a casa.

Gli artisti

Giuseppe Barison, Gianni Brumatti, August Černigoj, Antonio Coceani, Alexander Dzigurski, Ugo Flumiani, Guido Grimani, Guglielmo Grubissa,, Georg Keller, Paolo Klodic de Sabladoski, Mario Lannes, Maria Lupieri, Tranquillo Marangoni, Marcello Mascherini, Argio Orell, Nino Perizi, Dino Predonzani, Edgardo Sambo, Lojze Spacal, Nicola Sponza, Dyalma Stultus e Vito Timmel.

Il percorso

La Mostra si apre con la storia e la geografia locale, l’antica cartografia, le figure dei commercianti, il santo protettore. Lo sguardo poi si estende alle vedute della città, con le rive solcate di borghesi e di popolani. Si prende il largo con le spettacolari vedute marine e di imbarcazioni di Ugo Flumiani e di Sambo di cui è in esposizione anche Nudi al sole. Si prosegue con il litorale e con le vedute del porticciolo di Muggia che consentono di riscoprire alcuni autori poco noti del Novecento triestino come Gianni Brumatti, Nicola Sponza, Guglielmo Grubissa e soprattutto Maria Lupieri,donna artista che merita di essere valorizzata. L’ultimo capitolo narra il ritorno a casa. Tre sole opere, ma che permettono di documentare la presenza di un moderno stile di matrice postcubista (Nino Perizi e Lojze Spacal), fino al grande pannello decorativo di Dino Predonzani, vero omaggio al mare, alla natura e alla presenza dell’uomo.

L’allestimento

La scelta delle opere e l'allestimento creato dal curatore Alessandro Del Puppo - che è anche curatore della Collana d’Arte edita dalla Fondazione CRTrieste - con il conservatore del Museo Massimo Premuda, intende riprodurre anche nel percorso espositivo quella che è la vita lungo la costa. Le opere sono accompagnate, oltre che da una didascalia, anche da un codice QR che rimanda direttamente a una scheda di approfondimento e contestualizzazione sul dipinto, presente sul sito web della Fondazione CRTrieste

La Collezione d’Arte della Fondazione CRTrieste. A partire dai primi anni del Novecento la Cassa di Risparmio di Trieste ha avviato un lungimirante processo di acquisizione di opere d’arte nell’ambito di un progetto di sostegno e valorizzazione degli artisti di area locale più rappresentativi. Alla luce delle finalità statutarie, la Fondazione ha deciso di proseguire la valorizzazione di questo importante patrimonio con l’acquisizione, nel 2005, delle opere di maggiore significato artistico e storico della Banca al fine di garantirne il radicamento con il territorio triestino e di impedirne la dispersione conseguente alla fusione della Cassa di Risparmio di Trieste nel Gruppo UniCredit. Negli anni successivi, la Collezione si è arricchita con ulteriori acquisizioni particolarmente significative del Novecento triestino, oltre alla Collezione “Arte e industria” Stock.

Il Museo “Ugo Carà” - L’istituzione del museo nasce in seguito alla donazione alla città di Muggia da parte del Maestro Carà, scultore, pittoe, grafico. Nel 2004 la Fondazione CRTrieste ha sostenuto la realizzazione della struttura per poterle ospitare. L’edificio, di nuova costruzione per un totale di 1350 metri cubi, ha una superficie utile interna di 315 metri quadrati, con pareti espositive sviluppate per 80 metri lineari e superficie esterna di 400 metri quadrati. Le pareti interne, sistemate attorno ad un nucleo centrale di servizi, sono scorrevoli e permettono la creazione di otto diverse configurazioni, adatte ad ospitare molteplici situazioni espositive, donando così a questa struttura una versatilità non comune.

La mostra - a ingresso gratuito - resterà aperta fino a domenica 28 novembre 2021 con i seguenti orari: da martedì a venerdì 17-19; sabato 20-12 e 17-19; domenica e festivi 10-12.  L’accesso sarà vincolato al possesso del Green Pass.

Per informazioni e prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure 040.336340.


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