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Prosecco bubbling style on show: un successo

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Più di 4.000 visitatori nei 2 giorni di apertura al pubblico dopo le due giornate per gli operatori
Da Prosecco bubbling style on show le bollicine volano verso Aeroflot Buyer russi a caccia di bottiglie dal design accattivante
Le voci dei produttori e dei buyer a conclusione degli incontri d'affari

Un successo oltre ogni aspettativa – commenta Antonio Paoletti, presidente della Camera di Commercio e di Aries -: oltre quattromila i visitatori che hanno affollato il Salone degli Incanti per il Prosecco show, ma e soprattutto, per la festa delle bollicine e della vela. Più che una fiera è stato un autentico festival internazionale delle bollicine, che ha visto i buyer trattare per due giorni con i produttori e poi a rispondere alla curiosità del  pubblico che si è divertito a degustare e apprezzare prosecco, bollicine varie e vini del territorio abbinati al pesce povero del nostro Golfo rivisitato in chiave moderna. Pari soddisfazione da parte del presidente del Consorzio di Tutela del Prosecco Doc, Stefano Zanette:

Siamo davvero soddisfatti. Questa prima collaborazione ha mostrato tutta la potenzialità di un evento che grazie al contesto in cui si inserisce, la Barcolana, e grazie all'organizzazione perfetta, sta dando già ottimi frutti. Finora ho raccolto solo giudizi positivi e favorevoli a ripetere l'esperienza anche il prossimo anno.

Soddisfazione per i proficui incontri d'affari, sia per gli espositori che per i buyer: i primi per avere avuto a disposizione il giusto tempo e la tranquillità necessari per presentarsi a interlocutori qualificati, gli altri per aver trovato vasta tipologia di prodotto, capace di rispondere a esigenze specifiche dei rispettivi mercati. Questa la sintesi di Prosecco bubbling style on show, il salone delle bollicine Doc organizzato da Aries, Camera di Commercio, Consorzio del Prosecco Doc e Viticoltori del Carso – Kras, conclusosi stasera al Salone degli Incanti.

Un buon prodotto, confezionato in bottiglie dal design accattivante, colorato, anche di piccole dimensioni era ciò che cercava, e ha trovato, Daria Grichachina, product manager Simple, il principale distributore di vini italiani in Russia: Il mercato russo ha richieste particolari, ancor più alcuni clienti con cui lavoriamo quali la compagnia aerea di bandiera Aeroflot, o le ferrovie russe. Questi ultimi richiedono bottiglie piccole, accattivanti, a un buon rapporto di prezzo, ed è molto difficile individuarle, ma qui abbiamo trovato quelle da proporre al tender di quest'anno.

La varietà di prodotto è ciò che ha colpito il buyer svedese Gianni Cucarano dell'aziende C&C: Ho avuto un'ottima impressione, la manifestazione presentava una buona varietà di imprese e di tipologia di prodotto, fattore importante che ci permette di indirizzare al meglio la ricerca sui vari canali di distribuzione. Rimarremo senza dubbio in contatto con più di un produttore.

Rispetto ad altre fiere, in cui gli incontri d'affari sono contornati dalla confusione del pubblico generico, questa formula dei meeting prefissati è azzeccata – nota Marco Lorenzonetto presente al Prosecco Show con l'Azienda Vitivinicola Lorenzonetto -. E' importante avere il tempo e la tranquillità di discutere con gli operatori.

Finalmente dopo tante esperienze a fiere business to business, abbiamo trovato un bel contesto, concreto – aggiunge Luca Serena dell'azienda Vinicola Serena – Incontri mirati, dialoghi costruttivi e parità di trattamento per tutti i produttori, sia piccoli che grandi. Abbiamo avuto buoni contatti soprattutto con buyer russi e polacchi e buone soddisfazioni anche da un mercato su cui siamo già consolidati come quello tedesco.

Commenti d'entusiasmo da parte di tutti – rileva Alessio Del Savio, direttore tecnico ed acquisti Mionetto, giunto in visita al Salone -. Un lavoro ben fatto, ottima l'organizzazione e la scelta delle tempistiche da dedicare agli incontri. Ciò che era stato promesso è stato mantenuto. Il prossimo anno parteciperemo sicuramente.

Gli incontri d'affari, in alcuni casi, hanno avuto anche immediato seguito: è il caso del produttore triestino Parovel a cui è stata richiesta una visita in azienda da Aare Karolin, buyer estone dell'azienda Topway Oü.

Barcolana e Prosecco: un'azione quella di Aries anche volta alla tutela del made in Italy attraverso il mondo della vela, con un forte impulso alla soluzione delle tematiche che limitano lo sviluppo in chiave vitivinicola del nostro territorio. <La specializzazione è la via da seguire – ha precisato Paoletti – e Trieste Espresso Expo in programma tra meno di due settimane e Olio capitale calendarizzata per inizio marzo, sono altri tasselli della nostra vision di promozione, tutela e sviluppo economico dell'agroalimentare. Lo show di prosecco e bollicine ha dimostrato che lavorando seriamente e in silenzio, se ci sono professionisti, si fanno dei format graditi ai buyer e al pubblico>.


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