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Asiago: sette comuni in punta di dita

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Altopiano di Asiago sette comuni in punta di dita Altopiano di Asiago sette comuni in punta di dita Promuovere il territorio in un boccone. Sembra uno slogan invece è una realtà. L’altopiano di Asiago ha trovato lo spirito di squadra coinvolgendo chef stellati, cuochi, pasticceri, produttori di birra, di liquori e di vino in un’iniziativa per turisti gourmand, che per il lancio è stata riservata a giornalisti e food blogger. In 25 grammi (questo è il peso ideale di  un finger) è stato sintetizzato un territorio. 37 i finger food degustati in sette comuni diversi: Asiago, Roana, Rotzo, Gallio, Lusiana Conco, Foza, Enego. Con ingredienti come Formaggio di Asiago Dop e patata di Rotzo, amaro e birra, bresaola ed erbe spontanee, miele e polenta, prodotti veri del territorio. Di un luogo che è stato culla della civiltà dei Cimbri: non a caso qui si parla ancora un antico dialetto tedesco.

asiago lo chef Spallinoasiago lo chef Spallino

Coordinatore e trascinatore, autentico motore dell'iniziativa è stato Massimo Spallino, chef del ristorante Alla Vecchia Stazione di Roana, dove è in programma la conclusione del progetto con una grande cena aperta al pubblico, ovviamente a base di finger food per gustare il territorio in punta di dita.

Asiago e finger foodAsiago e finger food

"La pandemia è stata molto dura, ma ci è anche servita per riflettere e così per la prima volta abbiamo messo assieme la nostra creatività, ha detto Spallino, con giustificato orgoglio. In queste settimane abbiamo lavorato tutti assieme, cuochi di hotel, di agriturismo, pasticceri con un unico scopo: dare un segnale, anche alle istituzioni, perché capiscano che con il nostro lavoro quotidiano facciamo promozione al territorio.

Asiago in punta di ditaAsiago in punta di dita

In settembre ci sarà il Gran Galà del Finger, un evento a numero chiuso che radunerà tutti i cuochi aderenti al progetto per raccogliere i fondi necessari per dare vita all’edizione 2022, aperta a tutti”.

 

Difficile sintetizzare 37 proposte: tutte meriterebbero una citazione. Scelgo un cracker di stravecchio e mais, cavolo viola, cumino, speck, asiago Dop e composta di zucchine. Un solo boccone che racchiude una vasta area di territorio ricoperta di boschi (anche se la tempesta Vaia è ancora ben visibile nella devastazione di centinaia di ettari di alberi abbattuti). Lo chef stellato Alessandro Del Degan, de LaTana Gourmet, ha preparato una zolla di muschio, con pan di spagna alle erbe aromatiche, lichene islandico, funghi, kasatella, funghi porcini secchi e fiori di timo. Un condensato di gusto. Altrettando esplosivo in bocca il finger di Alessio Longhini (stella Michelin conquistata alla Stube gourmet Hotel Europa di Asiago) con una tartelletta salata, patè di fegato di animali da cortile, gelatina al Torcolato, finferli al timo, caciotta al cumino.

kranebetkranebet

Per l’occasione davanti all’Osservatorio astronomico è stato preparato un cocktail a base di Kranebet, dal Cimbro Kraneveta che significa “grani amari” nome dato al ginepro utilizzato in farmacopea; iul liquore ha le sue origini nell’antica farmacia Rossi di Asiago.

Intanto si sta creando un finger food che si chiamerà Reggenza* e che avrà un ingrediente tipico per ciascuno dei sette comuni. La ricetta sarà registrata e successivamente distribuita a tutti i locali del territorio come strumento di promozione.

*La Spettabile Reggenza dei Sette Comuni è stata fondata nel 1310, antesignana di un moderno stato federale. La sua storia si è interrotta nel 1807, con l'arrivo di Napoleone in Italia, ma tuttora questi luoghi sono l’Altopiano dei Sette Comuni, con una tradizione lunga più di 700 anni.

 

 


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