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Vinitaly premia i benemeriti dell'enologia

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Il Premio Cangrande consegnato durante l’inaugurazione del Salone internazionale dei vini e distillati su segnalazione degli Assessorati all’agricoltura di ogni Regione. L’albo d’oro dei “Benemeriti della Vitivinicoltura” si arricchisce di nuovi nomi, con la consegna, nel giorno dell’inaugurazione di Vinitaly, del Premio Cangrande. Un riconoscimento che dal 1973 premia i grandi interpreti del mondo enologico italiano, scelti su indicazione degli Assessorati regionali all’agricoltura, che segnalano quanti con la propria attività professionale o imprenditoriale abbiano contribuito e sostenuto il progresso qualitativo della produzione viticola ed enologica della propria regione e del proprio Paese. Per il 48° Vinitaly, le insegne di Cangrande sono state attribuite a: Emidio Pepe (Abruzzo); Michele Laluce (Basilicata); Massimiliano Capoano (Calabria); Elda Maddalena (Campania); Paolo Francesconi (Emilia-Romagna); Edi Kante (Friuli Venezia Giulia); Marco Carpineti (Lazio); Emanuela Biffi (Liguria); Claudio Introini (Lombardia); Mario Di Ruscio (Marche); Luigi Savini (Molise); Giovanni Battista Marchisio (Piemonte); Giuseppe Di Maria (Puglia); Martino Demuro (Sardegna); Flora Mondello (Sicilia); Carlo Mazzerbo (Toscana); Wilhelm Stürz (Trentino-Alto Adige, Bolzano); Elvio Fronza (Trentino-Alto Adige, Trento); Enzo Barbi (Umbria); Marco Martin (Valle d’Aosta); Ircano De Lucca (Veneto). Nella foto di Fabrice Gallina, Kante in giacca color vinaccia all'inaugurazione dello stand FVG.


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