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Vino mascherato vino macerato Ograde Skerk

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Follia, sogno, illusione e un pizzico di mistero. Durante il periodo carnevalesco ognuno può diventare ciò che desidera. L’abbinamento di Stappo alla regola per qbquantobasta questo mese ha come protagonista un vino mascherato, pardon macerato! Scherzi a parte, gli orange wine sono di fattodei vini bianchi mascherati: ottenuti da vitigni a bacca bianca, ma vinificati seguendo il procedimento di vinificazione dei vini rossi.
VINO: OGRADE 2016. SKERK. VITIGNO: VITOVSKA, MALVASIA, SAUVIGNON E PINOT GRIGIO

Intrigante tonalità rosa corallo. Eleganti e raffinate sensazioni stuzzicano l’olfatto con nuance dolci e fruttate di arancia rossa candita, composta di albicocche, uva passa, resina e miele. Attacca morbido, poi fresco e succoso, si allarga sul palato gradevolmente ruvido con richiami di resina e salsedine. Chiude lentamente con rimandi all’aromaticità delle uve.
L'Ograde della cantina Skerk è un vino bianco macerato prodotto con uve Vitovska, Malvasia, Sauvignon e Pinot Grigio selezionate manualmente dai vigneti migliori. Dopo il diraspamento viene effettuata la macerazione a contatto con le bucce per circa 15 giorni in tini di legno. Segue un periodo di maturazione di 12 mesi in botti di legno da 550 litri e tini di 15 -20 hl; infine viene effettuato l'assemblaggio nelle vasche, dove il vino viene decantato senza chiarificazioni e filtrazioni.
La filosofia dell'azienda, fondata nel 1990, prevede un approccio interamente naturale e biologico. I sei ettari di proprietà, situati a Prepotto sull'Altopiano Carsico, godono di un clima e di un terroir perfetto per la coltivazione delle vite riuscendo a esprimersi a livelli eccelsi.
Perfetto in abbinamento a numerosi pietanze a base di pesce o crostacei, piatti “mare e terra” come le seppie in umido con i piselli, ma anche con risotti, zuppe ai frutti di mare e crespelle gratinate al forno.

ABBINAMENTO. Vi propongo un abbinamento sia cromatico sia gusto-olfattivo. Spaghetti conditi con un sughetto di pomodori Piccadilly dolci, arricchiti da gamberoni sfumati al vino bianco; al sugo, a piacere, si può aggiungere una punta di peperoncino.  Piatto molto semplice, ma gustoso con sapori ben definiti, per esaltare il profumo e il sapore del mare consiglio di cuocere gli spaghetti nel fumetto di gamberi precedentemente preparato con i gusci e le teste dei crostacei.
Le sfumature rosa-ambrato che ritroviamo nel vino e nel piatto colorano la tavola invogliando l’assaggio. L’Ograde ha la capacità di esaltare il gusto della pietanza, richiamando sfumature iodate all’olfatto e al palato. L’assaggio procede in equilibrio, la morbidezza dell’alcol bilancia l’acidità del pomodoro, nel piatto ritroviamo una base di tendenza dolce, grande aromaticità e un pizzico di speziatura; il vino con i suoi profumi esuberanti e ricchi di resina, miele e sfumature minerali accompagnano un assaggio avvolgente, dotato di una pregevole freschezza e di una gradevole aromaticità. Un incontro intenso, ma non aggressivo, ottimo il ruolo del vino che funge da cassa di risonanza dei sapori del piatto. 


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