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Conoscete il profumo della violetta?

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"Piccola, delicata, colorata e odorosa, la violetta è stata, insieme alla rosa e al gelsomino, tra le prime essenze floreali a essere studiate dai chimici. L’essenza naturale, l’assoluta, ha una resa bassissima e quindi è molto costosa; bisognava capire e carpire il segreto del suo odore, molto apprezzato dalle donne di fine '800. In quegli anni i chimici della Haarmann&Reimer, riuscirono a identificare la molecola responsabile dell’odore di violetta ma, nonostante i loro sforzi, i composti che sintetizzavano non risultavano odorosi. Un giorno gli oggetti in vetro usati dai ricercatori per gli esperimenti furono raccolta da un tecnico di laboratorio che provvide al loro lavaggio usando acido solforico diluito: all’improvviso in tutto il laboratorio si senti un potente odore di violetta: i ricercatori avevano identificato gli Iononi.
Tre molecole isomere, alfa, beta e gamma ionone (in base alla posizione del doppio legame nell’anello aromatico): l’alfa ionone è floreale intenso, potente e diretto, il beta ionone è quello che più si avvicina al delicato odore di violetta; l’isomero gamma tende ad avere piú sfumature ambrate e legnose.
Il primo profumo a utilizzare gli iononi fu Vera Violetta (1894) di Roger&Gallet: si ritrovano in Chanel 19 e nell’Air du Temps di Nina Ricci, in  Iris Silver Mist di S. Lutens, Iris Poudrè di Malle." (Roberto Dario, Profumiere). 

Oltre a essere un componente essenziale di molte fragranze, la violetta è un odore che caratterizza il bouquet di moltissimi vini. Infatti gli iononi sono presenti in tutti i vini rossi e sono facilmente percepibili in quanto presentano una soglia olfattiva bassa. La lista di vini che presentano questo sentore è quindi molto lunga, ma possiamo citare alcuni Bordeaux, Barolo.

E' possibile imparare a riconoscere questo profumo con Aromi del Vino Rosso. Scopri QUI come allenare l'olfatto alla degustazione 


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