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Concorso mondiale dei Sauvignon

Il concorso mondiale del Sauvignon apre le porte al Friuli Venezia Giulia: una barbatella sigla l’accordo. Diversi i Paesi candidati per ospitare il  6 Concorso Mondiale del Sauvignon 2015, tra cui la Nuova Zelanda. Per la prima volta, dopo 5 edizioni, il Concorso esce dai confini francesi e sceglie l’Italia come primo Paese ospitante nella regione del Friuli Venezia Giulia produttrice di vini bianchi d’eccellenza. Un concorso itinerante per permettere a giornalisti e buyers di conoscere più da vicino le varie zone di produzione. A fare da contorno nella serata del 12 aprile al momento della consegna ufficiale il suggestivo contorno della duna  di Pyla sur Mer nei locali del ristorante La Corniche alla presenza del Presidente del Consorzio di Bordeaux, Hervé Grandeau, e del Direttore del Concours Mondial du Sauvignon, Thomas Costenoble che siglano simbolicamente l’accordo con due barbatelle di Sauvignon blanc rigorosamente francesi donate al Presidente del Consiglio regionale Franco Iacop e al Presidente del Consorzio Tutela Vini Colli Orientali Adriano Gigante. La sintesi di quanto hanno detto: Franco Iacop “Una regione ricca di potenzialità, ricca di turismo e di eccellenze enogastronomiche.“  Adriano Gigante “Chi vive in Friuli Venezia Giulia è gente caparbia, portiamo sempre a termine i nostro obiettivi “.
Sin dalla prima edizione del Concorso Mondiale nel 2009, i Sauvignon del Friuli Venezia Giulia hanno evidenziato una complessità aromatica non indifferente arricchita dal fatto che ogni zona di produzione trasferisce un corredo di descrittori derivante dai diversi suoli. Le prime idee sul “Progetto Sauvignon”  partono in regione già intorno il 2000. I produttori cominciano a investire nella ricerca e cominciano a vedere le potenzialità  in una varietà che non è autoctona, ma che da sempre è presente in regione.
Nel 2006 un convegno a Cividale del Friuli sul Sauvignon, al quale prende anche parte Denis Dubordieu, direttore dell’Istituto delle Scienze della vigna e del vino di Bordeaux, sottolinea le peculiarità del vitigno. E’ l’inizio di un Progetto in cui sempre più aziende cominciano a investire, l’inizio di un progetto che trova la possibilità di esprimersi non solo attraverso i convegni e i seminari con grandi esponenti del settore, ma anche nella prima edizione del Concorso Mondiale del Sauvignon. Giornalisti e buyers provenienti da tutto il mondo cominciano ad aprire gli occhi sull’Italia e ad apprezzare le caratteristiche dei grandi Sauvignon del Friuli Venezia Giulia. E’ il momento di aprire le porte al mondo, il momento per la regione per farsi conoscere al panorama viticolo ed enologico internazionale.

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