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Ragoût per ravvivare il gusto

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Ragu fatto in casa foto di Erika Trioschi via WikipediaRagu fatto in casa foto di Erika Trioschi via Wikipedia

#parolegolose. Un ragoût (dal 1990 ragout) è una preparazione culinaria francese definita come "una miscela di stufato di carne cotta a fuoco lento in una salsa". Così Wikipedia. 

Il nome deriva da goût «gusto» e dall'antico francese ragoûter con il significato di "far rivivere il gusto". o anche di "stuzzicare l'appetito".  Dal ragoût francese deriva già dall'età del Rinascimento il ragù della cucina italiana. 

 La semplificazione con l’accento tonico finale su “ragù”, per assicurarne la pronuncia alla francese, risale al secondo dopoguerra e ai successivi anni '50 e '60 del secolo scorso.  «Nessuno che sia venuto al mondo quando ragù si scriveva ancora ragoût può sostenere di essere giovane» scrive Beppe Severgnini in "Italiani si diventa”.  Durante il Ventennio,  con l'autarchia linguistica, il nome dal francese fu italianizzato in “ragutto” però con scarsi risultati nell'uso popolare. 

Altri ragù. In Canada viene preparato il ragoût de boulettes de pattes de cochon (Ragù di polpette e di zampini di maiale); in Svizzera il ragù di montone (ragoût de moutons). Equivale al tedesco Schweinepfeffer, al belga waterzooï all'ungherese pörkölt.

Poi c'è o' rraù napoletano, ma a quello dedichiamo un post a parte. 

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