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Sapori in laguna Show cooking nella Valle del moro.

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chef Igles Corelli con Fabrizio Nonis in lagunachef Igles Corelli con Fabrizio Nonis in lagunaDue splendide giornate di sole hanno contribuito alla riuscita di Sapori in laguna, il format ideato da Fabrizio Nonis (meglio noto come il Beker), con una serie di show cooking con chef stellati e chef del territorio. L’evento è organizzato in collaborazione con il Comune di Grado, Consorzio Grado Turismo e PromoturismoFVG. I partecipanti hanno avuto anche modo di visitare e conoscere la Valle del Moro, incantevole ambiente naturale dove- nella valle da pesca - vengono allevati branzini e orate. 

chef Tarlaochef TarlaoIl tema della prima giornata era la cacciagione ed è stato Attias Tarlao del ristorante Tavernetta all’Androna di Grado il primo a dare dimostrazione della sua tecnica preparando i ravioli di germano reale nel suo guazzetto. Successivamente il giovane chef Simone Selva, chef del ristorante Vite all'interno del Treviso Art District (ne abbiamo scritto ampiamente di recente su qb mensile cartaceo) ha presentato un piatto molto interessante costituito da alcune fette di cinghiale servite quasi crude, che erano state inoculate con il koji fungo molto utilizzato in Giappone anche per la lievitazione del sake, con l’aggiunta di fegato di merluzzo affumicato.

partecipantipartecipantiIgles Corelli, chef che ha nel suo palmares ben cinque stelle Michelin,  ha stupito gli ospiti con germano reale ripieno, salsa di more e bitter, con morbido di zucca e sesamo tostato. Nella sua dimostrazione il cuoco emiliano per dare un gusto in più ha utilizzato anche la rete del maiale, che avvolge la cavità addominale. Di solito il piatto prevedeva l’utilizzo dell’anguilla nella farcitura, ma per l’occasione la pietanza è stata rivisitata. A concludere la giornata inaugurale lo chef Vanni Aizza de La Colombara di Aquileia che ha preparato un spezzatino di cinghiale servito in una pagnotta di pane. A concludere il pranzo Gubana e Santonego, un liquore tipico della laguna a base di assenzio marino.

Per la seconda tappa è stato servito un menù a base di pesce della laguna, rielaborato da alcuni chef della costiera sorrentina.

spaghettinispaghettiniPeppe Guida del ristorante Osteria Nonna Rosa di Vico Equense, e volto televisivo di Gambero rosso channel ha proposto gli spaghettini cotti nell’acqua al limone e ripassati in padella con l’aggiunta di provolone, al tutto è stata aggiunta una tartare di branzino.

genovesegenovese

Peppe Aversa del ristorante Il Buco di Sorrento ha preparato un piatto che ha definito della “memoria”:  una genovese con i fasolari, caciotta secca e rosmarino. Base composta da cipolle bionde e rosse rosolate con aggiunta di rosmarino e pasta spezzata a mano.

boreto di canoceboreto di canoce

Due chef gradesi honno accettato la sfida proponendo due versioni di boreto: Attias Tarlao a proposto il piatto della tradizione gradese, rivisitato e con boreto di canoce, servito su rondelle di polenta in tre colori, bianca, gialla e nera, quest’ultima colorata con il nero di seppia. Mauro Verginella ha preparato la versione classica, con cefalo sfilettato e polentina morbida bianca.

In abbinamento in entrambe le giornate i sommelier hanno servito gli ottimi vini delle varie Doc che fanno riferimento Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia.

 


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