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Giardini aperti, dove mi trovavo?

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Giornata di Giardini aperti, dove mi trovavo? Ma è ovvio da Lina Olivo a Villa Beltrame a Canussio di Varmo che avete imparato a conoscere dalle pagine del mensile qbquantobasta. Il figlio Claudio, gran cicerone, molto erudito sulla storia del passato della villa, presentava al pubblico, quasi 500 persone nel corso della giornata,  tutti i giardini principali, secondari e oltre. Ogni gruppo alla fine del giro veniva deliziato da diverse leccornie fatte dallo scrivente. Tanto per dire crostini alla salsa di cren, alla salsa italiana, all’aglio ursino, come pure le confetture con base mela e arricchite con petali di vario genere. Arriva  anche l’ora di consumare un pasto veloce e fra tante cose preparate da Sonia (la consorte di Claudio) arriva anche Lina con una frittata bella da vedere e buona da mangiare. Io chiedo la ricetta e lei mi dice:  "uova sbattute con un po’ di latte, un cucchiaio di farina, sale, pepe, una rondella di formaggio tenero da mettere al centro poco prima che la frittata sia cotta. Naturalmente in quel momento viene messo un coperchio per permettere lo scioglimento del formaggio. Come guarnizione sulla frittata una salsiccia precedentemente cotta e tagliata a rotelline, e sopra dei cubetti di formaggio di mezza stagionatura". Allora io chiedo: E le fragole?. Lei con serenità mi risponde "ai miei tempi non si guardavano i fronzoli si mangiava tutto". Come dire Dut  ce cal passe a l’ingrasse.  (tutto quello che passa ingrassa).


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