fbpx
cibo, vino e quantobasta per essere felici

banner visita nostro shop on line

Baccalà in olio cottura e Valdobbiadene DOCG Brut

0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1

baccalà in olio cottura ph alessandro Vocaturobaccalà in olio cottura ph alessandro Vocaturo

#winepairng. #foodpairing. Il Valdobbiadene DOCG Brut di Col Vetoraz è abbinato a un Cuore di Baccalà in olio cottura, con latte di mandorla al ginepro e bieta colorata.  Il Valdobbiadene DOCG Brut è stato scelto perché la maggiore secchezza data dal brut, che ha un buon indice di rotondità, sposa perfettamente la sapidità tipica di questo pesce. È un vino  proveniente dai vigneti di collina esposti a ponente; è asciutto e intenso, dal perlage fine e persistente, spuma cremosa e gusto privo di spigolosità ma delicatamente profumato.

 

Ecco la ricetta del cuore di baccaà in oliocottura per 4 persone dello chef Stefano Vocaturo 

Ingredienti

 

600 g baccalà dissalato

1 litro olio evo

250 ml latte di mandorla

6 bacche di ginepro

300 g bieta colorata

Un pugnetto di lamelle di mandorle tostate

Sale e pepe

Esecuzione

 

Versare in un pentolino il latte di mandorla con le bacche di ginepro. Portarlo a bollore lasciandolo in infusione per almeno 20 minuti.

Tagliare il filetto di baccalà in 4 tranci. Versare l’olio in una pentola dai bordi alti e portarlo a 60-65 °C.

Immergervi i tranci per 15 minuti senza mai aumentare la temperatura.

Mondare la bieta colorata e sbollentarla per circa 7 minuti in acqua leggermente salata; terminare la cottura in una padella calda con un filo di olio evo e uno spicchio d’aglio in camicia.

Impiattare il baccalà dopo averlo tamponato dell’olio in eccesso in una fondina, versare il latte di mandorla, qualche scaglietta di mandorla tostata e la bieta ripassata.

 Col Vetoraz wine pairing ph.Alessandro VocaturoCol Vetoraz wine pairing ph.Alessandro Vocaturo

 

 

 

Col Vetoraz Spumanti S.p.A.

Situata nel cuore della Docg Valdobbiadene, la cantina Col Vetoraz si trova a quasi 400 mt di altitudine, nel punto più alto dell’omonimo colle, parte delle celebri colline del Cartizze da cui ha origine questo vino pregiato. Qui che la famiglia Miotto si è insediata nel 1838, sviluppando fin dall’inizio la coltivazione della vite. Nel 1993 Francesco Miotto, assieme all’agronomo Paolo De Bortoli e all’enologo Loris Dall’Acqua hanno dato vita all’attuale Col Vetoraz, piccola azienda vitivinicola che ha saputo innovarsi, crescere e raggiungere in 25 anni il vertice della produzione di Valdobbiadene Docg sia in termini quantitativi che qualitativi, con oltre 2.000.000 kg di uva Docg vinificata l’anno da cui viene selezionata la produzione di 1.200.000 di bottiglie. 

Copyright © 2009-2021 QUBI' Editore
Riproduzione riservata