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Imagine. Metodo classico di Stajnbech

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Imagine la bottigliaImagine la bottiglia

IMAGINE. nuovo Metodo Classico di Stajnbech.  “IMAGINE è il frutto di un progetto lungo anni – spiega Giuliano Valent, enologo e proprietario dell’azienda – ed è il vino che abbiamo sempre desiderato produrre. Dopo la mia esperienza di 50 vendemmie ho voluto esprimere il territorio anche con un metodo classico, confermando il grande potenziale dei nostri terreni".

Armonia, purezza, rispetto: tre parole per descrivere questo vino

 

 

La storia che si cela dietro a queste tre parole è una storia di Armonia data dall’equilibrio e dall’eleganza del vino. La Purezza è rappresentata nell’etichetta, dove una bambina si dondola libera tra le nuvole ed evoca un momento di leggerezza e spensieratezza. Rispetto è riferimento alla filosofia aziendale di rispetto dell’ambiente, delle persone e del mondo.

Tre parole che diventano un manifesto del modus operandi di Stajnbech e un’anteprima dell’esperienza che si può vivere nel momento in cui si apre la bottiglia.

scorcio sui vignetiscorcio sui vigneti

IMAGINE è un Metodo Classico Pas Dosè da uve Chardonnay e Pinot Nero affinato almeno 36 mesi a contatto con i lieviti. Le uve vengono sottoposte a pressatura soffice, vinificate separatamente in bianco e in parte affinate in barriques di rovere francese. Ha un perlage fine e molto persistente, al naso un tenue sentore di crosta di pane, velato da profumi di frutta fresca e un cenno di mela verde, che denota il grande potenziale di invecchiamento di questo vino.

In bocca la bollicina finissima dona grande cremosità. Accompagna perfettamente l’aperitivo con cicchetti tipici veneziani; ideale per abbinamento con antipasti, primi e secondi di pesce.  Viene prodotto in quantità limitata, solo 1600 bottiglie numerate.

la famiglia Valentla famiglia Valent

L'AZIENDA STAJNBECH

Stajnbech, azienda vitivinicola a conduzione familiare, è situata a Pramaggiore (VE). Il suo nome si collega al Borgo di Belfiore conosciuto nel XVII secolo come Stagnibech. Lo stesso toponimo ricorre in documenti ancora più antichi, risalenti addirittura al quindicesimo secolo. Il nome del villaggio durante la dominazione austriaca divenne Steinbach, “ruscello delle pietre”. Scegliendo di identificare l’azienda con l’antico nome del luogo in cui sorge, si è voluto rendere omaggio alla storia del territorio a cui i dogi avevano attribuito l’appellativo di “Vigneto della Serenissima”. Giuliano Valent e Adriana Marinatto nel 1991 fondano la cantina con l’ambizione di raccontare una storia in un bicchiere di vino. Questa realtà veneta si distingue per la cura meticolosa riservata a ogni fase della produzione per puntare alla qualità, ricercando costantemente l’eccellenza. Uno stile racchiuso nel motto di famiglia: “Coltiviamo Armonie”. Le armonie per Stajnbech sono quelle della natura ma anche delle persone che condividono i medesimi valori di professionalità e dedizione, uniti all’amicizia e al senso di condivisione, tutti elementi che risuonano tra vigneti, cantina e azienda come in una sinfonia corale.

 


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