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Buttrio capitale italiana degli autoctoni

Con ViniBuoni d’Italia in Friuli la capitale degli autoctoni: Regione, Ersa, Comune di Buttrio e Consorzio delle Doc
Sarà il Friuli Venezia Giulia a ospitare la prima Fiera nazionale dei vini da vitigni autoctoni. Il titolo già in sè riassume il significato di questo importante progetto promosso dalla guida Vinibuoni d’Italia del Touring. Vino e vitigno (Wine&Vine) riassume l’impegno della guida che in questi primi 12 anni di attività, unica in Italia si è dedicata a promuovere la cultura vitivinicola della Penisola in stretto rapporto con la storia e le vocazioni tipiche del territorio. Nel progetto ci hanno creduto la Regione Friuli Venezia, Ersa (l’Agenzia di promozione regionale per lo sviluppo rurale), il Comune di Buttrio e il Consorzio delle Doc.
La Fiera Regionale dei Vini che si terrà dal 6 al 14 giugno, sarà il momento cruciale dell’ affermazione di Buttrio come capitale italiana dei vini autoctoni.

Perché il Friuli ?
Proprio nella Regione, dove grazie alle intuizioni della famiglia Nonino, nacque quel grande movimento di opinione che portò in seguito alla riscoperta e alla rivalutazione del patrimonio nazionale dei vini da vitigni autoctoni.
E perché proprio Buttrio?
Perché a Buttrio, all’inizio degli anni ’30 del Novecento, alcune persone, tra le quali spicca il conte Florio, si impegnarono per creare le condizioni per dare maggior rilievo possibile al “fare vino” in maniera valida e efficace e per creare uno spazio di confronto e dibattito tra produttori per arrivare a qualificare sempre di più il vino prodotto, determinandone l’affermazione sul mercato.
Sempre a Buttrio e negli stessi anni era presente un vigneto ampelografico sperimentale, creato e voluto per gli stessi motivi: studiare le varietà di vitigni presenti, catalogare e sperimentare.
Durante la manifestazione di giugno, Vinibuoni d’Italia si impegnerà per creare i presupposti necessari per dare avvio al progetto di Buttrio capitale italiana degli autoctoni.

Vinibuoni prima ed unica guida dedicata agli autoctoni
Vinibuoni d’Italia, l’unica guida italiana dedicata esclusivamente ai vini prodotti da vitigni autoctoni, per prima ha saputo cogliere il legame inscindibile e indiscusso tra i vini autoctoni ed il territorio che li produce. Un legame che permette ai vini di essere ambasciatori speciali del territorio e al territorio di diventare vetrina per la promozione delle sue attrazioni turistiche e culturali.
Vinibuoni d’Italia ha scelto Buttrio, già da alcuni anni, per lo svolgimento delle selezioni regionali del Friuli Venezia Giulia per i vini che andranno inseriti nella guida del Touring Editore. E da tre anni Buttrio e Villa Di Toppo Florio sono sede anche delle selezioni a livello nazionale per l’assegnazione delle Corone e delle Golden Star ai migliori autoctoni, decretate dalle Commissioni della guida e dalle commissioni esterne di giornalisti, sommelier, consumatori raccolti nell’evento “Oggi le Corone le decido io”.

Una rassegna unica in Italia
Durante la Fiera di giugno a Buttrio saranno presenti tutti i vini regionali selezionati, in un’eccezionale rassegna in cui saranno presenti i migliori prodotti enologici autoctoni presentati dalle aziende e selezionati dalle commissioni.
Vinibuoni d’Italia proporrà per la Fiera 2015, l’allestimento di un banco degustazione nazionale con la presenza dei vini selezionati per la guida edizione 2015 e la presentazione delle nuove annate provenienti da tutta Italia. A Buttrio, capitale degli autoctoni d’Italia, saranno presenti quindi i vini di tutta la Penisola, a disposizione del pubblico, tecnici, esperti e curiosi, ma anche occasione di incoming e luogo di incontro con i buyer.

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