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Grigliata perfetta? La regola delle 4 T anche per le costine di maiale

costine di maialecostine di maiale

PER UNA GRIGLIATA PERFETTA SEGUI LA REGOLA DELLE 4 T. La passione per il barbecue nel mondo è in crescita e si accende in estate, secondo i  dati diffusi da Statista (Revenue of the grills & roasters industry worldwide 2018-2028). Ma i grigliatori improvvisati possono cadere vittime di alcuni banali errori, compromettendo il risultato finale e talvolta anche la loro salute.

Sul portale del progetto Trust Your Taste, Choose European Quality promosso da ASSICA (Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi) gli operatori del settore danno qualche semplice consiglio per cucinare al meglio e in sicurezza la carne di maiale.

Seguire le 4 T

Tracciabilità, Tagli, Tempi e Temperature

La prima T riguarda la scelta di carni di qualità: oggi, grazie alla tracciabilità è possibile sapere da dove provengono e dove sono state lavorate e confezionate. Rivolgersi al macellaio di fiducia per l’acquisto è inoltre un ottimo modo per ricevere anche suggerimenti e consigli preziosi.

Fra i tagli più amati vi sono le costine di maiale dette anche costolette, la versione nostrana delle BBQ ribs. In Italia si cucinano enza salsa ma dopo una buona marinatura a base di erbe aromatiche mediterranee come rosmarino, salvia, timo, maggiorana, prezzemolo, sale, pepe, olio extravergine di oliva, succo di limone e uno spicchio di aglio a piacere. Indicate anche braciole, lonza e capocollo, senza dimenticare le salsicce, immancabili protagoniste anche di sagre e feste estive: solo nel mese di agosto se ne contano in Italia circa 15.000.

La marinatura non serve solo per insaporire ma è utile anche perché le erbe aromatiche e gli agrumi facilitano l’assorbimento del ferro libero presente nella carne rossa. La marinatura dovrebbe durare almeno un paio d’ore, a temperatura fresca, fuori dal frigorifero.

La carne di maiale va consumata ben cotta e necessita di tempi di cottura più lunghi e temperature più basse rispetto ad altre carni. Per ottenere un risultato migliore va quindi sistemata nella porzione esterna della griglia, così da cuocerla più dolcemente e lentamente ed evitare che si secchi. È fondamentale che la graticola sia molto calda, ma le braci non devono ardere intensamente e a fuoco vivo, bensì essere ricoperte da una sottile cenere bianca.

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