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Gubana verso Orehnjaca

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Quello che mi aspetta venerdì prossimo è un compito davvero dolce: far parte della giuria tecnica del  7° concorso Gubana day non solo è un onore, ma è anche e soprattutto un paicere! Gubana contro Orehnjaca, questo sarà il confronto in programma dal 10 al 12 febbraio prossimi al Caffè San Marco di Cividale del Friuli. Si tratta di un’altra edizione speciale del concorso poiché la disfida tra dolci tipici di confine varcherà nuovamente le frontiere nazionali. Dopo il confronto con il reindling carinziano

 

dello scorso anno, l’”avversario” da battere ora è l’orehnjaca, dolce tipico natalizio dell’Istria, una focaccia di pasta lievitata con ripieno di noci e cioccolata. Presenteranno i loro prodotti nella città ducale l’Hotel Maestral di Cittanova, Konoba Buscina, Pasticceria-panificio Gatto e Pasticceria Villa Sosi di Umago, la Scuola alberghiera ‘Anton Stifanic’ di Parenzo, l’Agriturismo Ograde di Pisino e il Panificio-pasticceria Oso di Pinguente. Per la gubana saranno in concorso ‘Giuditta Teresa’, ‘Dorbolò’, ‘Il Foro’ di Natalio Vogrig, ‘Martinig’, ‘Cattarossi’, ‘Vogrig’, ‘Margutti’ ‘Gastronomica friulana’, e, per la prima volta, una gubana di produzione familiare di Lucia Veliscig.


Della giuria tecnica che si riunisce presso lo storico Caffè S. Marco di Cividale, promotore dell’iniziativa, faranno parte anche il sindaco di Cittanova d’Istria Anteo Milos e il presidente della comunità italiana della cittadina croata nonché fiduciario slow food per l’Istria, Glauco Bevilacqua. Ci saranno i giornalisti Giuseppe Longo, Mariarosa Rigotti, Adriano Del Fabbro, Fabiana Romanutti, Monica Bertarelli, Stefano Cosma, Sergio Nesich di slow Food Trieste, il maestro pasticcere del Civiform Franco Pittia, il vicepresidente di ‘Etica del gusto’ Santo Fiorini e, di diritto, Lisa Tosolini in rappresentanza dello sponsor.


La giuria procederà alla valutazione ‘alla cieca’ e a porte chiuse delle gubane e delle orehnjace in concorso  sulla base di una serie di elementi che concorreranno a dare un giudizio complessivo; sabato e domenica successivi, invece, sempre nel medesimo locale, i dolci saranno serviti in degustazione gratuita e toccherà così agli avventori valutare e votare tramite un’apposita scheda quale delle due specialità preferiscono. I verdetti così raggiunti (quello della giuria tecnica e quello della ‘giuria popolare’) verranno resi noti la sera di lunedì 13 febbraio con la proclamazione del vincitore (o dei vincitori) e la premiazione da parte della distilleria Bepi Tosolini, sponsor del concorso. Va ricordato che nelle precedenti sfide l’ha sempre spuntata la gubana...




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