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Radura by Stefano Boeri architetti a Gemona del Friuli

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Presentazione sabato 29 dicembre 2018 alle 16.00 a Piazza del Ferro a Gemona del Friuli dell’installazione Radura progettata da Stefano Boeri Architetti e realizzata dalle imprese della Filiera del Legno FVG. Ringraziamenti da parte degli organizzatori a  Regione FVG, Comune di Gemona del Friuli, Innova FVG e ai soci di Prima Cassa Credito Cooperativo FVG. L'installazione sarà visibile fino al 30 gennaio 2019. Trattasi di una replica di quella donata ad Amatrice nella primavera scroso nel parco verde dell’area Food progettata sempre da Stefano Boeri e realizzata anch’essa dalle imprese della Filiera Legno FVG che hanno edificato anche i ristoranti con lo stesso legno certificato PEFC coltivato in selvicoltura naturalistica con il legno delle montagne friulane.L’idea di questo luogo di decongestione – un luogo dove isolarsi dai rumori urbani non è solo il portare il bosco dentro la città….ma è un desiderio di poterlo duplicare come format in Italia e nel mondo.

In occasione della presentazione saranno fatti degustare due presìdi Slow Food del Gemonese, sostenuti dall’Ecomuseo delle Acque: il pan di sorc e il formaggio della latteria turnaria di Campolessi. Brindisi col Prosecco Rio Rai della famiglia Patat.

Il pan di sorc è un pane realizzato con la miscela di tre farine diverse: cinquantino (varietà di mais a ciclo vegetativo breve), frumento e segale. Un tempo si impastava in casa e poi si portava al forno per la cottura. Nelle comunità di Artegna, Buja e Gemona questo pane diventava dolce e speziato con l’aggiunta di fichi secchi e semi di finocchio selvatico ma anche uvetta, cannella e noci. Si preparava per le festività natalizie e si regalava come dolce beneaugurante.

Il formaggio di turnaria è un formaggio a latte crudo ottenuto senza l’utilizzo di fermenti preconfezionati in laboratorio perché i casari producono direttamente in latteria il lattoinnesto con la biodiversità naturale dei latti degli associati, garantito da allevamenti situati a breve distanza dalla latteria. Il conferimento del Presìdio da parte di Slow Food è finalizzato a preservare un modello di produzione unico che assicura tracciabilità certa e genuinità certificata alle produzioni. Gli allevatori seguono protocolli rigidissimi, che comportano un’alimentazione a base di fieno al quale si aggiunge erba fresca dalla tarda primavera fino al termine dell’estate, sono assolutamente esclusi insilati e fasciati.


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