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Progetti virtuosi ed eccellenze rurali a Muzzana

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Periodo ricco di novità e riconoscimenti per il Comune di Muzzana del Turgnano, che nello scorso mese di febbraio è stato selezionato come una delle dieci Eccellenze Rurali a livello nazionale. Delle 80 domande ricevute dal MiPAAF (Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali), 37 sono state considerate ammissibili e 10 sono entrate nella rosa delle esperienze rilevanti nell’ambito di conservazione della biodiversità, gestione e valorizzazione delle aree naturali ad alto valore naturale nei siti Natura 2000 e nelle aree protette. Tra i parametri valutati sono stati determinanti i progetti avviati a tutela dell’area dei Boschi di Muzzana (che è una ZSC, ovvero una zona speciale di conservazione per la protezione di habitat e specie animali e vegetali significative a livello europeo), la scelta di convertire all’agricoltura biologica le proprietà collettive e l’elevato livello di scambio che avviene tra soggetto pubblico e soggetti privati. E’ stato realizzato anche un video, che verrà a breve caricato sul sito web della Rete Rurale Nazionale del MiPAAF, girato quasi interamente nel bosco il Baredi-Selva di Arvonchi, video nel quale il sindaco Cristian Sedran ha illustrato tutti i progetti già avviati dal Comune e quelli in progress.


Oltre alla coltivazione in biologico delle proprietà collettive, su cui cresce il grano che viene utilizzato per il progetto Pan e farine di Muzane, e all’organizzazione della Festa dei beni comuni (di cui vi abbiamo già raccontato su qbquantobasta), il Comune ha infatti intrapreso diverse azioni di interesse ecologico, paesaggistico e ambientale: un progetto di rimboschimento, avviato con la collaborazione di AIAB-APROBIO FVG, per conto della catena Accor Hotel, che ha adottato questa modalità come compensazione del carbonio; il recupero di un orto botanico, in collaborazione con lo Studio Natura 3, con in previsione la creazione di un apiario didattico; la richiesta di un contributo nell’ambito del PSR (Programma di Sviluppo Rurale) per la creazione di una zona umida di circa 5 ettari, con la realizzazione di uno stagno e la piantumazione di specie adatte alla nidificazione di uccelli; la coltivazione di orticole (attualmente in conversione all'agricoltura biologica), a cui sono collegate varie attività didattiche, in collaborazione con il Consorzio di cooperative Il mosaico; un concorso di land art, che vede ogni anno artisti di varie nazionalità realizzare opere d’arte nei boschi di Muzzana utilizzando esclusivamente elementi naturali, e quindi biodegradabili.


Da ricordare, inoltre, che l’area ricopre anche un’importanza dal punto di vista turistico, visto il passaggio della pista ciclabile FVG –2 AdriaBike - Ciclovia del mare Adriatico e del cammino della Romea Strata Aquileiense, antica via di pellegrinaggio dell’Italia nord-orientale.


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