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Dolci tipici triestini Presnitz Fave Putizza e Pinza

Presentata oggi 6 dicembre 2016 la concessione  gratuita  di licenza d’uso a 12 imprese artigiane  dei marchi collettivi camerali Presnitz Fave Putizza e Pinza di Trieste. "Oggi si concretizza un percorso avviato ben 12 anni fa  per la tutela dei dolci tipici triestini" ha sottolineato il presidente della Camera di commercio della Venezia Giulia, Antonio Paoletti.

Infatti il Comitato Promotore per la Valorizzazione dei Dolci Tipici di Trieste costituito presso l’Ente camerale il 28 ottobre 2004, con il supporto dell’Istituto Nord Est Qualità, aveva messo a punto - dopo un lavoro durato più di un anno -  i disciplinari di produzione e le relazioni storiche necessarie per l’ottenimento in sede comunitaria dell’IGP/Indicazione Geografica Protetta per Presnitz, Fave, Putizza e  Pinza .
Purtroppo allora, non si era riusciti ad ottenere la tutela con IGP a causa delle notevoli  difficoltà amministrative sollevate nel corso degli anni dal Ministero delle Politiche Agricole e Alimentari.
"Si era allora prospettata l’opportunità – ha detto Paoletti-  di tutelare i dolci tipici di Trieste come Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT) - ai sensi del D.Lgs. n° 173/1998 - attraverso marchi collettivi depositati dall’Ente camerale e da concedere poi in uso gratuito alle imprese dolciarie locali che ne facessero richiesta con l’impegno di produrre i suddetti dolci in conformità a  disciplinari di produzione predisposti  dal  Comitato Promotore per la Valorizzazione dei Dolci Tipici di Trieste".
 
E così è stato. Nel novembre dello scorso anno  Confartigianato Trieste ha chiesto di indire  un incontro presso la sede camerale per approfondire una proposta di regolamento per la concessione di licenza d’uso dei  marchi collettivi camerali dei dolci tipici triestini, che la Camera di commercio avrebbe poi dovuto  inoltrare all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM). Ne è scaturito che Confartigianato, Organizzazione per la Tutela del Consumatore e Camera di Commercio sono arrivate alla tutela - sulla scorta delle relazioni storico/tecniche e dei disciplinari di produzione di presnitz, putizza, pinza e fave elaborati dal Comitato per la Valorizzazione dei Dolci Tipici Triestini -  dei suddetti dolci tipici tramite il deposito dei marchi collettivi presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.
 
Il marchio collettivo è la prima tappa di un percorso di promozione del territorio. E' garantita la tracciabilità del prodotto realizzato con materie prima di alta qualità, consentendo quindi acquisti maggiormente consapevoli. Verrà anche verificata la corrispondenza della numerazione assegnata al punto vendita per la tipologia di prodotto.
 
"Va sottolineato – aggiunge ancora Paoletti - che la Camera di Commercio concederà in uso gratuito i marchi collettivi camerali a tutela dei dolci tipici triestini a tutte le imprese locali in possesso dei requisiti che si impegnino a produrre seguendo i disciplinari messi a punto con gli aggiornamentiche la Camera di commercio della Venezia Giulia depositerà presso l’UIBM".   

Credit foto: coccinella - google plus
 

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