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The Italian Wines from Friuli Venezia Giulia

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Dopo 10 edizioni, è stato lanciato dalla Camera di Commercio un rinnovato progetto, assai più complesso e “moderno”. Le novità iniziano dal nome stesso della Guida, che rimarca l’accresciuta attenzione per il contesto mondiale. “Italian Wines from Friuli Venezia Giulia”, un titolo

che permette di collocare con immediatezza la produzione locale nel panorama del made in Italy, di cui il Vigneto Friuli rappresenta una importante componente da valorizzare sempre di più.
Per quanto riguarda la selezione enologica, la nuova pubblicazione prevede una soglia minima di accesso e due fasce di valutazione (exquisite ed excellent). Per ciascuna Azienda sono state realizzate schede con dati tecnici di produzione e la descrizione del vino “rappresentativo” segnalato e commentato dall’azienda medesima; una lista dei vini degustati con l’evidenza di quello con il maggior punteggio e dei vini inseriti in una “top wine list”.
Il targeting punta agli operatori del settore (ristoratori, enotecari, importatori, distributori, organi di stampa), oltre che all’enoturista.

Il “prodotto editoriale” è realizzato in due versioni: da un lato, un volume cartaceo pluriennale sotto forma di gadget accattivante, corredato dalla presentazione del territorio e da informazioni enologiche, nonché da un inserto “mobile” per aggiornamenti annuali, per la selezione dei 100 top wines o per la selezione delle varie tipologie (spumanti, vini d’annata, rossi invecchiati, ecc.).
Dall’altro lato, ecco il sito internet:  http://www.winesfriuliveneziagiulia.it (link esterno).


Tra le novità rilevanti, la selezione dei 100 migliori vini rappresenta la reale proporzione della produzione enologica regionale: ne è specchio perché il numero di vini eletti per ogni varietà riflette la percentuale di vino di quel tipo prodotto in Regione.
Così la percentuale tra bianchi e rossi è mantenuta sul 70-30, ad esempio sono stati designati 10 pinot grigio, 5 prosecco e 1 Vitovska. Nella stesura del Regolamento, e quindi nella ripartizione del numero di vini per ogni tipologia, è stato dato peso ai due autoctoni per eccellenza: il Friulano e il Refosco, rispettivamente con 12 e 8 Top Wine.


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