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Gli spumanti croati Misal

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Nel cuore dell’Istria, nei pressi di Visignano, si trova il villaggio Peršurici. Circondata da olivi, vigneti e terra rossa qui vi accoglie la cantina Misal (pronuncia con la “s” dura di messa). Il nome deriva da Missale Romanum Glagolitice, il primo libro stampato in croato. La famiglia Peršuric´ ha una lunghissima tradizione vinicola, ma il primo riconoscimento ufficiale lo ottenne nonno Milio nel 1982 a Lubiana. Forse proprio da quel momento si sono aperte le strade del successo per Điordano, figlio di Milio e padre di Ana e Katarina.
Le due straordinarie sorelle Peršuric´, Ana con il compagno e Katarina con il marito, guidano la cantina con entusiasmo e serietà. La passione e la conoscenza per il vino e i vigneti le hanno ereditate dal padre Điordano, enologo e professore alla Facoltà Agraria di Parenzo.


Ana segue i vigneti, Katarina invece gestisce la cantina e il marketing. Entrambe erano abituate fin da piccole a frequentare il mondo dell’uva e del vino. Anni di sacrifici, insegnamenti, duro lavoro, ricerca, applicazione le hanno portate in vetta e ora sono le donne del vino più influenti in Croazia. Insieme hanno sviluppato l’azienda che oggi si
presenta forte anche nel mercato internazionale e leader per le bollicine nella loro nazione. In Istria non esisteva una vera tradizione degli spumanti. Possiamo dire che le
bollicine sono diventate tradizione grazie a loro. Tutto è cominciato negli anni ’90, quando hanno iniziato a produrre qualche centinaio di bottiglie di una sola tipologia. Già nel 1992 arriva la prima medaglia d’oro. Oggi producono 40.000 bottiglie all’anno in dieci diverse declinazioni. Negli anni, pur essendo così giovani, hanno vinto decine di medaglie d’oro, d’argento e numerosi prestigiosi riconoscimenti.
I vigneti – circa 5 ettari – sono piantati su terra rossa, lavorati con le più nuove tecnologie e grazie alla cura dedicata offrono uve della migliore qualità.
La produzione dei vini di base viene controllata da esperti qualificati per una materia prima di alta qualità finalizzata alla produzione di un metodo classico di eccellenza. Il processo di produzione di uno spumante comincia nei vigneti; per arrivare al prodotto finale servono di norma 2 anni e mezzo.


Cosa provare? Consiglierei di assaggiare tutte le bollicine, ma assolutamente imperdibili sono:
Misal Blanc de blancs – pas dosè – Un metodo classico
prodotto dalla sola varietà Chardonnay. Dorato, con sfumature
ambrate, bollicine fini e persistenti. Forte sentore
di mela verde, ma anche di frutta secca e zenzero. Sorso
ricco e asciutto.


Misal Istra – Prodotto dalla sola varietà di Malvasia
istriana. Il segreto del suo ricco aroma si nasconde nell’unione
di vini parzialmente stagionati in botti di legno di
tre annate diverse. Straordinario e coinvolgente il sentore
di pesca e mandorla dolce.


Misal Noir – Spumante nero con 70% di Borgonja, 20%
di Hrvatica e 10% Terrano. Uno spumante decisamente
particolare e unico proprio per la presenza
del vitigno autoctono Hrvatica,
che cresce solo nelle zone di Parenzo.
Ideale l’abbinamento con cibi grassi,
forti, saporiti.


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