cibo, vino e quantobasta per essere felici

Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Informazioni sui cookie

Nel rispetto della Direttiva 2009/136/CE, ti informiamo che questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Attraverso i cookie possiamo personalizzare la tua esperienza utente e studiare come viene utilizzato il nostro sito web. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione

Cookie Policy

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

All’Ombra del Borgo 2019 bilancio positivo

Bilancio molto positivo per “All’Ombra del Borgo 2019”, la prima edizione dell’evento dedicato al vino nel Bellunese andato in scena a Mel, nel nuovo comune di Borgo Valbelluna. In degustazione c’erano i vini di oltre 40 produttori, che hanno proposto alcune eccellenze locali da varietà autoctone e da vitigni resistenti di piccole realtà emergenti gestite da giovani vignaioli bellunesi, e nazionali da viticoltura eroica, di montagna, di mare e di collina, ma anche masterclass che hanno registrato il tutto esaurito. Presente anche Cristian Maitan, Miglior Sommelier del Veneto 2018.

Nei dibattiti si è parlato molto dei vitigni resistenti che interpretano al meglio proprio la filosofia della sostenibilità, alla base del rilancio della viticoltura bellunese. Enzo Guarnieri, presidente Consorzio Coste del Feltrino che rappresenta 12 aziende del territorio, ha spiegato che «su 30 ettari, una decina sono dedicati alle varietà autoctone come la Bianchetta, la Pavana, la Turca e la Gata». 

--

Per poter commentare l'articolo è necessaria la registrazione.

Se sei già registrato devi effettuare l'accesso.

Informazioni