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European Seafood Exposition

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Il comparto ittico regionale all’European Seafood Exposition Bruxelles 3-5 maggio 2011

 Le Associazioni e i Consorzi ittici del Friuli Venezia Giulia, presenti all’EUROPEAN SEAFOOD EXPOSITION in programma a Bruxelles da martedì 3 a giovedì 5 maggio 2011, coordinati da ERSA, l’Agenzia regionale per lo sviluppo rurale e dal Servizio Caccia e Pesca regionale.

 Il Friuli Venezia Giulia sarà ospitato nel padiglione del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (Hall 11 - stand 2221-2321-2421), insieme a Puglia, Emilia Romagna, Marche, Veneto, Toscana e Lombardia.  Si tratta di un’occasione per far conoscere i prodotti ittici di acqua dolce e salmastra della regione, in una tre giorni arricchita da una fitta proposta di degustazioni che si svolgeranno nello spazio sopraelevato dello stand “Terrazza Italia”, punto di riferimento della gastronomia italiana nell’ambito della Fiera. Ad ogni piatto sarà abbinato un calice di Friulano, vino diventato icona vitivinicola di un territorio riconosciuto nel mondo per la produzione di bianchi d’eccellenza. In Friuli Venezia Giulia infatti più di un migliaio di aziende dall’antica tradizione enologica, coltiva il vitigno nelle sette zone di tutela della Denominazione di Origine Controllata.

 Il settore ittico del Friuli Venezia Giulia è direttamente collegato alle caratteristiche morfologiche della costa e dei fondali della regione. La presenza di fondali poco profondi, la specifica concentrazione di salinità come anche il contributo delle acque fluviali determinano, sia in autunno che in primavera, una notevole produzione di fitoplancton, elemento prezioso per un prodotto ittico di qualità e un mare dall’elevata vitalità.

La flotta marina della Regione è composta da circa 450 pescherecci che effettuano un’attività di pesca giornaliera attraverso i sistemi della piccola pesca costiera. Il pescato, composto a seconda delle stagioni da pesce azzurro, seppie, cicale di mare, sogliole, passere, vongole e fasolari, è conferito quotidianamente ai tre mercati ittici regionali di Marano Lagunare, Grado e Trieste.

L’acquacoltura regionale, nella quale va inclusa anche la vallicoltura, riveste un ruolo importante anche a livello nazionale, sia in termini di quantità che di qualità. I prodotti di allevamento sono principalmente i mitili, le vongole, le orate, i branzini e, per quanto riguarda l’allevamento d’acqua dolce, le trote.

Al fine di tutelare il gusto e la qualità del prodotto ittico regionale, la preparazione del pesce di mare e delle acque interne destinati alla commercializzazione è assai accurata, è condotta a “Km 0”.,e impiega processi sempre più innovativi. Con i suoi 2.500 km di corsi d’acqua a regime fluviale e torrentizio, il Friuli Venezia Giulia offre alla pesca sportiva numerose alternative che garantiscono, grazie anche agli interventi gestionali attuati dall’Ente Tutela Pesca, la conservazione di numerose specie autoctone tra cui la trota mormorata e il temolo.


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