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Idria in festa fra pizzi e žlikrofi

I tortelloni di Idria (nella foto la ricetta realizzata per qbquantobasta numero di agosto da Giulia Godeassi con spiegazioni passo passo) sono una specialità tradizionale slovena tutelata sia a livello regionale sia a livello europeo. Come ogni anno, la cittadina di Idria organizza un goloso e attesissimo appuntamento gastronomico con gli idrijski  žlikrofi (tortelloni di Idria) serviti come contorno o come primo piatto, con diversi abbinamenti di salse e sughi. Da quest’anno ci sarà anche la versione dolce! In programma laboratori gastronomici per tutti.

Idria è anche la città del merletto (esposizione permanente al Museo civico aperto ogni giorno dalle 9 alle 18), "bianco e luminoso contraltare di fili e ricami delle donne del luogo alle oscure e faticose discese nelle miniere di mercurio degli uomini". Una cittadina ricca di storia: il suo sviluppo ebbe inizio infatti con la scoperta della miniera di mercurio nel 1490. Oltre 500 anni di storia! Un tempo, nel sottosuolo del paese si estendevano più di cento chilometri di gallerie e labirinti minerari. Oggi la miniera è chiusa, ma la visita del Passaggio di Antonio (Antonijev rov), la parte più antica, è sempre un’esperienza coinvolgente. Tra gli edifici che circondano la vecchia piazza cittadina, spiccano il magazzino e il teatro della miniera, primo teatro in pietra in Slovenia. Lungo un ripido sentiero potrete arrivare alla Chiesa della Santa Trinità, dove un bottaio avrebbe trovato, così vuole la leggenda, le prime gocce di questo prezioso metallo. Dal castello si percorre la strada lungo la quale il mercurio veniva trasportato per venire poi esportato in tutto il mondo.


Come si mangiano gli žlikrofi secondo le regole: “uno si ha in bocca, il secondo si tiene con la forchetta davanti al naso, mentre il terzo viene già adocchiato come prescelto successivo” (cit. Karel Bozeg).

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