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Tagliatelle allo Schioppettino di Prepotto

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I nostri lettori lo sanno: amiamo lo Schioppettino di Prepotto e inoltre siamo stati media partner del concorso di emozioni #schioppettinoamodomio. #schioppettinoamodomio: IL contest Uno dei tre vincitori ex aequo è questa ricetta (con storia annessa) di Stefania Benedetti di  ©http://nuvoledifarina.blogspot.it Ecco le sue tagliatelle allo Schioppettino di Prepotto con crema di noci. "Dei due nonni che ognuno di noi ha, io ne ho potuto conoscere solamente uno, nonno Giuseppe. Era un omone, per la sua età (classe 1920) superare i 2 metri di altezza era rarissimo; noi nipotini eravamo orgogliosi di questo nonno che, da quello che ci diceva lui, sfiorava il cielo con un dito e assaggiava le nuvole che sapevano di panna. A casa di mio nonno, in un paesino dell'alto Lazio, non c'era festività in cui non arrivasse un pacco voluminoso dal Friuli e non c'era festività in cui lui non facesse partire un pacco altrettanto voluminoso per il Friuli. Noi piccoletti eravamo curiosissimi e lui ci diceva che erano i pacchi della promessa! Per noi, tutto era un bel mistero, uno di quei misteri che ai bambini fa sembrare ogni cosa ancora più magica. Da più grandicelli, nonno ci spiegò la storia di quei pacchi, una storia di tristezza, di guerra ma anche di profonda amicizia nata in una di quelle situazioni dove ti aspetteresti di tutto tranne la nascita di un sentimento tanto puro. Mio nonno durante la Seconda guerra mondiale era nello stesso reggimento di un altro giovane, assieme a lui aveva condiviso scarpe di latta e stracci improvvisati per riuscire a camminare nella neve quando gli scarponi erano diventati troppo laceri, con questo giovane aveva condiviso anche la prigionia a Goli Otok (l'Isola Calva) dove entrambi erano riusciti a sopravvivere raccontandosi della propria terra e delle cose belle e buone che c'erano. Una volta liberati si erano salutati a Trieste, questo suo amico tornava a casa sua a Cormons, mio nonno invece restava a Trieste perché suo fratello minore era stato tratto vivo da una foiba, ma era triste e chiuso in se stesso e cercava solamente il fratello. Prima di salutarsi i due amici si fecero una promessa: mai più avrebbero sofferto la fame, mai più l'avrebbero sofferta durante le feste, si sarebbero "aiutati" l'un l'altro mandandosi ognuno qualcosa; ecco perché arrivavano pacchi pieno di cosine buone da mangiare, ecco cosa erano i pacchi della promessa.
In questi pacchi non mancava mai del vino, ogni anno ce n'era uno diverso; qualcuno veniva usato solo da bere mentre altri li usava mia nonna in cucina, tra questi lo Schioppettino era tra i preferiti di mia nonna per fare dei buonissimi dolci al cioccolato ma anche delle golose tagliatelle che poi condiva con una ancor più golosa crema di noci. Le tagliatelle di mia nonna erano un po' più spesse delle tagliatelle normali, ma mio nonno le diceva sempre che lui voleva sentire con i denti quello che mangiava perché di aria ne aveva mangiata fin troppa, così lei lo accontentava. Ora sia mio nonno che il suo amico non ci sono più, sono scomparsi lo stesso mese, dello stesso anno, a pochi giorni di distanza e con la stessa malattia, ma per me ogni tanto è bello tirare fuori una di quelle ricette che mi ricordano un qualcosa di speciale, per cui ecco le tagliatelle di mia nonna rifatte da me.
Ingredienti per 3 persone
300 gr di farina
150 ml circa di Schioppettino (il mio è di RoncSoreli)
3 tuorli
un pizzico di sale
Procedimento:
Disponiamo la farina a fontana, al centro mettiamo il sale e i tuorli e iniziamo a impastare versando lo Schioppettino un poco alla volta; potrebbe servirne un po' di più o un po' di meno a seconda del tipo di farina che usiamo. Una volta formato un impasto compatto ma morbido, formiamo una palla e lasciamola riposare coperta da un telo per mezzo'ora. Trascorso questo tempo, stendiamo con il mattarello la nostra sfoglia, io l'ho lasciata un po' più spessa, arrotoliamola e con il coltello tagliamo il rotolo in tante piccole girelle che una volta allargate saranno le nostre tagliatelle.
Prepariamo ora la crema di noci.
Ingredienti per 3 persone:
100 gr di noci sgusciate
50 gr di parmigiano
2 cucchiai di ricotta
1 o 2 spicchi di aglio
olio extravergine di oliva
sale
Procedimento:
Mettiamo noci, parmigiano, aglio, sale e ricotta nel boccale del frullatore e azioniamolo versando a filo l'olio un poco alla volta fino a ottenere una consistenza cremosa non troppo liquida.
Mettiamo sul fuoco una pentola con abbondante acqua salata e facciamo cuocere le nostre tagliatelle per 6/7 minuti. Scoliamo e condiamo con la cremina alle noci già pronta. Un piatto da gustare con lo stesso vino con cui si è preparata la pasta".


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