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Bicentenario artusiano

Zuppa di cozze del Giovedì Santo

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cozzecozze

 

BICENTENARIO ARTUSIANO. CAMPANIA. Le cozze non sono citate nel ricettario dell'Artusi, ma la nostra rivisitazione del bicentenario prevede comunque di suggerire ricette regionali italiane e questa è davvero antica. La zuppa di cozze è un piatto semplice e saporito, che a Napoli si prepara il Giovedì santo, in ossequio a un'antica tradizione, introdotta, pare, da Ferdinando I di Borbone. Pochi ingredienti: cozze, salsa forte di peperoni e freselle bastano a preparare la versione più semplice di questa zuppa. Per chi preferisse un piatto più sostanzioso, altre ricette prevedono l’aggiunta dei tentacoli di polpo verace lessato e dei maruzzielli, ossia delle lumachine di mare.
La ricetta originale si prepara con un soffritto di aglio e olio piccante, a cui vanno aggiunti, secondo il proprio gusto, dei pomodori pelati. Il re delle Due Sicilie, ghiottissimo di mitili, per non disobbedire alle regole dell'astinenza e del digiuno, imposte dal padre domenicano Gregorio Maria Rocco,  dette ordine ai propri cuochi di cucinare per pranzo una semplice zuppa servita su freselle intrise con acqua di mare di Posillipo. 

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Una zuppa talmente buona, che da allora è entrata a far parte dei piatti tradizionali della cucina napoletana, anche grazie al simbolismo degli ingredienti riuniti nel piatto. 

I frutti di mare, infatti, rappresentano con le loro valve l’elemento femminile

e i peperoncini, con la loro forma a cornetto

rappresentano l’elemento maschile, simbolo di abbondanza e fortuna.

Zuppa di cozze del giovedì santo ricetta e foto di Simonetta SavinoZuppa di cozze del giovedì santo ricetta e foto di Simonetta Savino

La zuppa di cozze del giovedì santo  


Ingredienti per 4 persone:


per la zuppa di cozze


• 2 chili di cozze
• 2 spicchi di aglio
• 100 g di olio piccante
• 100 ml di olio extravergine
• 400 g di pomodori pelati (facoltativo)
• prezzemolo

per l’olio piccante di peperoni


• 3 spicchi di aglio
• 200 g di concentrato di peperoni piccanti
• mezzo lt. di olio extravergine

Preparazione 

 

Olio piccante


Soffriggete a fuoco bassissimo l'aglio schiacciato o tagliato a lamelle sottili, aggiungete il concentrato di peperoni e cuocete per 40-50 minuti, senza alzare la fiamma, rimestando di continuo, per evitare che il composto si attacchi al fondo.  Lasciate che l’olio venga a galla, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare, poi filtrate con un canovaccio e imbottigliate. A Napoli potete acquistare la conserva piccante di peperoni presso tutti i negozi che vendono baccalà.

Zuppa 


• Lavate e spazzolate le cozze per eliminare le incrostazioni e privatele del bisso, mettetele in un tegame munito di coperchio e lasciate che si schiudano sul fuoco a fiamma alta.
• Con l’aiuto di una schiumarola sistemate le cozze in una ciotola e filtrate il liquido con un colino.
• In un tegame piuttosto ampio fate dorare gli spicchi di aglio tritati con l’olio evo, aggiungete le cozze con il loro liquido e cuocete per pochi minuti.
• Cospargete con prezzemolo tritato e servite le cozze accompagnandole con pezzi di freselle e l’olio piccante.

Se preferite la ricetta con il pomodoro aggiungete i pelati nell’olio, prima delle cozze e cuocete la salsa per circa 20 minuti.


Seguite Simonetta Savino sul suo blog la cuocagalante.com


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