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Conoscete le busiate?

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Busiate pasta trapanese fatta in casaBusiate pasta trapanese fatta in casa

Tra i centinai di formati di paste italiane oggi vi vogliamo raccontare delle busiate, tipiche della zona del trapanese.  Si tratta di una specie di maccheroni che vengono attorcigliati intorno a un apposito ferro creando la classica forma a spirale. Il nome “busiata” deriva dal termine dialettale “buso” che può indicare sia il ferro con cui ancora oggi si lavora la maglia per realizzare prodotti artigianali in lana o cotone, sia uno stelo sottile della “disa” una sorta di giungo che i contadini utilizzavano per legare i fasci di spighe.

Per preparare le “busiate” si utilizzano solo tre ingredienti farina di semola di grano duro rimacinata, acqua e sale. L’utilizzo della farina di semola di grano duro garantisce la giusta ruvidità all’impasto rendendo la pasta adatte ai diversi condimenti. Il sugo ideale per condire è il “pesto alla trapanese, ma sono perfetti anche il ragù di carne, sugo di carciofi, alla norma, con pesce spada e melanzane e alla marinara con gambero rosso di Mazara del vallo e vongole. Ecco come preparare le "busiate".

 

Ingredienti per 6 persone

  • 600 g di farina di semola di grano duro
  • 300 ml di acqua 
  • sale q.b.

Busiate a riposo sullo strofinaccioBusiate a riposo sullo strofinaccio

 

Preparazione

  1. Disporre la farina insieme al sale a fontana su una spianatoia.
  2. Formare un buco al centro e versare dell’acqua a filo poco alla volta impastando con le mani fino a quando il panetto diventerà liscio e morbido.
  3. Avvolgere il panetto in un canovaccio e lasciarlo riposare per circa un’ora in un luogo fresco e asciutto.
  4. Trascorso questo tempo, trasferire il panetto sulla spianatoia infarinata e stenderlo ricavandone piccoli cilindri lunghi e sottili.
  5. Prendere il buso (in alternativa uno stecco di legno per spiedini) e metterlo sul cilindro di pasta in senso longitudinale.
  6. Arrotolare la pasta sul buso muovendolo avanti e indietro fino a quando la pasta si sarà attorcigliata al ferro, assumendo il suo formato tipico a spirale.
  7. Disporre le “busiate” su un vassoio rivestito con un canovaccio, spolverizzarle con la semola e coprirle con un altro canovaccio.
  8. Lasciare riposare al fresco per qualche ora fino al momento di utilizzarle.

Al link di qb Busiate con gambero rosso di Mazara e vongole la ricetta delle “busiate” alla marinara con gambero rosso di Mazara del vallo e vongole. 


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