cibo, vino e quantobasta per essere felici

Acquista la copia digitale!

Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Informazioni sui cookie

Nel rispetto della Direttiva 2009/136/CE, ti informiamo che questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Attraverso i cookie possiamo personalizzare la tua esperienza utente e studiare come viene utilizzato il nostro sito web. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione

Cookie Policy

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Pizza morbida con peperoni di Senise IGP

Nello speciale peperoni d'Italia del numero qbquantobasta di agosto abbiamo scritto anche dei peperoni cruschi (fritti, cioè croccanti) di Lucania, il peperone di Senise IGP. Peperoni assia pregiati che si consumano freschi, essiccati e appunto cruschi. Qui vi proponiamo una ricetta tipica con i peperoni freschi da www.distestaedigola.com l'autrice è Rosa Petrelli: trattasi  di una pizza casalinga bassa e morbida che si prepara obbligatoriamente il giorno di San Rocco e in quelli immediatamente successivi, a Senise (PZ). La strazzat cu i zafaran. "Qui da noi in dialetto i peperoni si chiamano “zafarani” e il loro nome deriva dal fatto che anticamente si ricavava da questi una polvere rossa simile allo zafferano.Veniva consumata dalle famiglie strappandola a pezzi e da qui viene il nome di “strazzata”.


Ingredienti
Per l’impasto
500 g di farina (io adopero quella di grano duro)
3 g di lievito di birra in polvere
Acqua calda in quantità necessaria per ottenere un impasto liscio e compatto
1 pizzico di zucchero semolato (aiuterà la lievitazione)

Impastare tutti gli ingredienti fino a ottenere un panetto compatto, liscio e omogeneo che porrete in una ciotola avvolto in una coperta ( a ferragosto non richiederà tempi lunghissimi e lo zucchero accelererà il processo di lievitazione).

Per la farcitura
Mentre il vostro impasto lievita scottate per un minuto i pomodori freschi in una padella con olio, origano e basilico abbondanti.
In un’altra padella con olio extravergine di oliva e aglio metterete a cuocere i peperoni tagliati a listarelle. Spegnete, dopo aver regolato di sale appena risultano appassiti, anche se non sono ancora cotti del tutto.

Stendete l’impasto in teglie precedentemente unte con olio extravergine di oliva e procedete alla farcitura.
Infornate con il forno a temperatura massima (240-250°) – meglio sarebbe in quello a legna! – e fate cuocere per 10-15 minuti sino a che la pizza raggiunge un bel colore bruno.
Sfornate e trasferite dalle teglie le pizze su una spianatoia immediatamente (l’operazione eviterà che divengano croccanti stando a contatto con il calore della teglia, devono infatti essere morbide).

Buon appetito!

Per poter commentare l'articolo è necessaria la registrazione.

Se sei già registrato devi effettuare l'accesso.

Informazioni