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Kolazie, biscotti portafortuna

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Dopo i colàz friulaniColàz canelin: un dolcetto friulano  Stefania Benedetti ci propone il confronto con i (le?) kolazie dell'area slovena. La prima parte della descrizion è in dialetto triestino, la riportiamo pari pari forse ci sarà qualche imprecisione, sotto comunque c'è la ricetta in lingua, come si dice  a Trieste.  ©http://nuvoledifarina.blogspot.it De quando che go cominciado el percorso della cusina regional go zercado de darghe vose a quele ricette che le se ga perso nei ani o che le esisti solo nele famiglie dove le none le porta avanti le tradizioni; con queste ricete go contado un poco la storia de Trieste che la xe ben spiegada anche in cusina propio atraverso le sue ricete,  austriache o portade dai esuli istriani. Mancava pero una riceta che rapresentasi un'altra parte de sta città, la minoranza slovena, per sto motivo go deciso de farve conoser dei biscotti tipici sloveni che ga conquistado italiani e austriaci. Le kolazie xe dei biscotti al buro che xe ottimi col caffè, xe fatti con due tondi messi un sora altro, se ghe fa un buso in mezo e se li coverzi de mandole tritade e farina.
Per farle go doprado:
100 gr de farina
100 gr de burro morbido
100 gr de zucaro
Farina de mandole q.b.
Prepararli xe sai facile, miscemo la farina col zucchero, dopo zontemo el burro 'sai morbido a tocheti amalgamando tuto col caldo dele man. Vegnera fora una pasta 'sai morbida che stenderemo col mattarel, dopo con due biceri (se volemo far le robe cone una volta) o con due taiabiscotti de diferenti misure taiemo la pasta a tondi. Metemo i tondi un sora l’altro e sbusemoli col manigo de un mestolo e coverzemoli con la farina de mandole. Impizemo el forno a 150° e intanto che el se scalda metemo le kolazie in frigo cussì no le perdi la forma; come el forno 'riva in temperatura infornemo per 15 minuti. Caldissimi i xe ottimi, ma ve convien spetar, perche de freddi se senti ancora meio el gusto. Qua xe una per voi, chi vol assaggiar?
IN ITALIANO:

Da quando ho iniziato il percorso della cucina regionale ho cercato nel possibile di dare "voce" a quelle ricette vecchie che si sono o perse negli anni o che sono presenti in alcune famiglie dove le nonnine con amore continuano a prepararle; attraverso queste ricette ho raccontato un po' la storia di Trieste, che ben si rispecchia in cucina, parlando di ricette di origina austriaca o portate in città dagli esuli istriani. Mancava però una ricetta che rappresentasse ancora un'altra parte di questa città ovvero la minoranza slovena, per questo ho deciso di farvi conoscere oggi dei biscotti tipicamente sloveni che avevano conquistato in passato italiani e austriaci. Le kolazie sono dei biscotti al burro ottimi con il caffè, sono formate da due dischi sovrapposti e a cui viene praticato un buco al centro e che vengono poi cosparse con mandorle tritate a farina.
Per farle io ho usato:

100 gr di farina 00
100 gr di burro morbido
100 gr di zucchero
farina di mandorle q.b.
La preparazione è semplicissima, iniziamo con il mescolare su una spianatoia la farina assieme allo zucchero, a queste polveri andiamo ad aggiungere il burro morbidissimo tagliato a tocchetti e impastiamo usando il calore delle mani per amalgamare bene gli ingredienti. Otterremo una pasta sofficissima che andremo a stendere con il mattarello; con due bicchieri ( se vogliamo essere ligi alla tradizione) o con due tagliabiscotti rotondi di grandezza differente andremo a ricavare dei dischi. Mettiamo i dischi piccoli sopra quelli grandi e con il manico di un mestolo foriamoli al centro e cospargiamoli con farina di mandorle. Accendiamo ora il forno e portiamolo a 150°C, mentre questo si scalda trasferiamo in frigo le kolazie così che in cottura non perdano la forma; come il forno arriva a temperatura inforniamo e facciamo cuocere per 15 minuti. Caldissimi sono ottimi, ma vi conviene resistere perché da freddi si assaporano meglio. Eccone una per voi, chi vuol favorire?


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