cibo, vino e quantobasta per essere felici

Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Informazioni sui cookie

Nel rispetto della Direttiva 2009/136/CE, ti informiamo che questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Attraverso i cookie possiamo personalizzare la tua esperienza utente e studiare come viene utilizzato il nostro sito web. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione

Cookie Policy

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Ricetta creata in esclusiva per qbquantobasta - clicca qui per scoprire altre ricette

Chiedilo a qb

Come fare le favette triestine

le favette triestinele favette triestine

La ricetta è tratta dal mio libro Com'è dolce Trieste di qubì editore. “Compaiono verso la metà di ottobre nelle vetrine delle pasticcerie le fave bianche, rosa e marrone, dolci di piccole dimensione a base di mandorle” scrive Mady Fast nel suo imprescindibile volume Mangiare triestino. Storia e ricette. La loro caratteristica è di non contenere né pinoli, né farina. La loro morbidezza dipende dal rapporto mandorle - zucchero (maggiore la percentuale di mandorle, maggiore la morbidezza).

Che cosa vi serve 

250 g di mandorle pelate
3 albumi
200 g di zucchero semolato
2 cucchiai di Rosolio bianco
2 cucchiai di Alchermes
2 cucchiai di Acqua di Rosa
3 cucchiai di cacao amaro in polvere
una bustina di zucchero vanillinato

Come prepararle 

Scaldate il forno a 140° C. Versate le mandorle su una teglia e tostatele facendo attenzione a non bruciarle. Fatele poi raffreddare e tritatele finemente aiutandovi con un mixer.
Montate gli albumi aggiungendo gradualmente lo zucchero vanillinato e lo zucchero semolato. Unite le mandorle ridotte in polvere mescolando il tutto con una spatola.

Dividete in tre parti l’impasto ottenuto e aggiungete al primo il cacao, al secondo il Rosolio bianco e al terzo l'Acqua di Rosa e l'Alchermes. Prelevate dai vari impasti delle piccole porzioni e fate delle palline della grandezza di una ciliegia. Mettetele su una teglia coperta di carta forno. Scaldate il forno in modalità ventilato a 100° C.

Cuocete le favette per dieci, quindici minuti. Non dovranno scurirsi. Fatele raffreddare bene prima di servirle. Si conservano per almeno una settimana. Se riuscite a non mangiarle.

Retrocopertina del libro di ricette di dolci triestini Com'è dolce Trieste Retrocopertina del libro di ricette di dolci triestini Com'è dolce Trieste