cibo, vino e quantobasta per essere felici

Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Informazioni sui cookie

Nel rispetto della Direttiva 2009/136/CE, ti informiamo che questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Attraverso i cookie possiamo personalizzare la tua esperienza utente e studiare come viene utilizzato il nostro sito web. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione

Cookie Policy

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Ciliegie quasi "Ascolane"

ciliege-ripieneciliege-ripiene

Ogni tanto vale la pena di andare indietro un po' nel tempo: è l'occasione di riscoprire vere preziosità dimenticate, come questa ricetta finger food pubblicata nel 2013, ma anche a distanza di anni seduce ancora l'occhio e il palato. Serviranno: 20 belle ciliegie, meglio del tipo duroni, 50 g di petto di pollo macinato 2 volte, 30 g di ricotta vaccina, 1 uovo di quaglia + 1 uovo per la panatura, scorza d’arancia, sale, pepe, 50 g di mandorle, 30 g pane grattugiato, olio di semi di arachide

Procedimento


Aiutandosi con uno spelucchino incidere la polpa della ciliegia partendo dall’alto e ruotare intorno al nocciolo fino alla base, si otterranno dei nastri di polpa che andranno mantenuti assolutamente integri.
Mettere da parte; intanto preparare il ripieno impastando il macinato di pollo con l’uovo di quaglia, la ricotta, sale, pepe, la scorza grattugiata dell’arancia.  Rassodare in frigo per 20 minuti.
Ricavare  dall'impasto delle sferette del diametro di circa 1,5 cm, riprendere i nastri di ciliegia e riavvolgerli attorno al ripieno: in sostanza otteniamo un nuovo frutto di dimensioni maggiori.
Passare i frutti nell’uovo battuto e poi nelle mandorle precedentemente tritate e mixare con il pangrattato.
Friggere in olio  d’arachide a 160°, passare su carta assorbente, lasciar intiepidire e tagliare a metà in modo che si ponga in evidenza il frutto contenuto.

Seguite Chef Fabiana del Nero  su Tagli e Intagli

Per poter commentare l'articolo è necessaria la registrazione.

Se sei già registrato devi effettuare l'accesso.