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Il volo della colomba di Turchi

The Dove's Flight by Roberto TurchiThe Dove's Flight by Roberto Turchi

L'opera del montalcinese Roberto Turchi sarà installata dove si lavorano i preziosi grappoli di Sangiovese nella nuova tinaia della cantina Casato Prime donne. LA COLOMBA DI TURCHI: "THE DOVE'S FLIGHT" E' L'INSTALLAZIONE ARTISTICA PER L'EDIZIONE 2016 DEL PREMIO OMONIMO. Per la prima volta, una performance di immagini digitali che trasformano la tinaia in uno spazio artistico multimediale. Il luogo che ospiterà questo simbolo di grande forza sarà inaugurato con un evento nell'evento, proprio in occasione dell'annuale appuntamento con il Premio il 18 settembre a Montalcino.

Ogni anno, la consegna del Premio Casato Prime Donne, a una figura femminile che si sia distinta per coraggio ed eticità di comportamenti e che, con il suo impegno, abbia valorizzato la presenza femminile nella società e nel lavoro, è accompagnata dalla posa di una installazione artistica che va a incrementare il già ricco museo itinerante tra i vigneti e la cantina. Le immagini digitali di Turchi trasformano in uno spazio artistico la nuova tinaia e gli spazi tra i nuovi tini troncoconici - gioiellini enologici sormontati da follatori in acciaio (con la collaborazione di Giuseppe Sanfilippo, Tommaso di Ronato e MCM Service).

Roberto Turchi, pittore, esperto di vino, oste, interior designer e montalcinese al 100% ha reinterpretato uno spazio industriale con straordinaria sensibilità dimostrando una capacità narrativa eccezionale ma anche un’adattabilità non comune nell’uso delle moderne tecnologie. "Ho scommesso sulla sensibilità di  Roberto nel  reinterpretare gli spazi affidandogli il compito di dare un contenuto artistico a uno spazio industriale - ha detto Donatella Cinelli Colombini - sapevo di metterlo in difficoltà ma solo chi conosce il mondo del Brunello e ha un’autentica vena artistica, poteva riuscirci e lui c’è riuscito creando qualcosa di nuovo e straordinario".  

La sua opera ”The Dove’s Flight”, il volo della colomba, è una storia dipinta che un sofisticato sistema tecnologico fa apparire sui tini come un'opera dinamica e coinvolgente che per 3 minuti, porta i visitatori in mondo dove si mescolano immagini dipinte e reali, colori e suoni, emozioni e leggerezza. Un’esperienza di Montalcino che nessuno aveva mai fatto. Tinte intensissime e giustapposte, quelle di Turchi,  tratti distintivi  di una poetica personale e contemporanea che tuttavia affonda le sue radici nel Quattrocento senese di Sassetta e Sano di Pietro.  Le immagini di Montalcino si scompongono in un gioco cubista e a volte metafisico per poi diventare un racconto fatto di particolari di notevole forza evocativa: ironia, sogno e scene reali  in  un racconto con riferimenti storici importanti per la città del Brunello e per Donatella Cinelli Colombini personalmente.

Il volo della colomba inizia nella Fortezza di Montalcino - baluardo dell’ultimo libero comune italiano fino al 1559 e luogo che Giovanni Colombini nonno di Donatella e allora primo cittadino, fece restaurare  riportandola all’antico splendore - e continua verso il palazzo pubblico di Montalcino cuore della vita pubblica e privata della gente del Brunello da oltre settecento anni, prima di uscire dall’abitato sfiorando la Chiesa della Madonna del Soccorso - che celebra l’apparizione della Vergine a Don Garcia de Toledo - e giungere al Casato Prime Donne in tempo di vendemmia.

Chi ama il Brunello e la sua terra troverà qui una magia che rinnova il suo sentimento. Anche perché, la presentazione di questa installazione coincide in realtà con l’inaugurazione della nuova tinaia studiata per salvaguardare il naturale perfetto equilibrio delle uve di Sangiovese della tenuta: tre uova e otto tini troncoconici a cappello aperto in cemento nudo firmati Nomblot e simili a quelli dei più famosi chateau di Borgogna. "Il cemento nudo era usato per la vinificazione fino dall’antica Roma e i follatori che sommergono le bucce dell’uva fanno parte della nostra tradizione più antica" - ha detto Donatella Cinelli.