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GORIZIA ACCESO FUOCO DELLA PACE

Chiuso il Centenario della Prima guerra mondiale con un messaggio unitario di Italia, Austria, Slovenia e Ungheria. Presenti anche studenti universitari, autori della Carta di Gorizia. “Un fuoco per rappresentare i valori che portarono alla nascita dell’Europa e una nuova volontà popolare per costruire un futuro di progresso, senza guerre né violenze”. A stringersi le mani in un gesto più che simbolico sono stati Giancarlo Giorgetti, sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei ministri, Lajos Erdelyi, sottosegretario del ministero della difesa ungherese, Gerhard Leitner, membro del Consiglio federale austriaco e Vojko Volk, console generale di Slovenia a Trieste, insieme al sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna, organizzatore dell’evento e al presidente della giunta regionale del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga. Apprezzata l’esibizione del coro dell’Accademia lirica Santa Croce diretto dal maestro Alessandro Svab, che ha cantato gli inni dei quattro paesi per chiudere con l’Inno alla gioia.

 

 

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