Skip to main content

Quale destino per le aziende vinicole marginali

Caro Tre Bicchieri, da tempo seguo la rubrica del vostro wine economist Edoardo Narduzzi. Giorni fa ho letto le dichiarazioni di Gregory Perrucci (produttore che conosco e stimo ) che non condivide le previsioni di Narduzzi circa il destino di quelle che vengono definite aziende vitivinicole marginali, aziende che corrono il rischio di essere spazzate via dal "credit crunch". L'analisi di Narduzzi è correttissima.
Magnificamente fiera e orgogliosa la posizione di Perrucci ma tanto fiera d'averlo reso, a mio parere, miope sulla reale situazione della viticoltura nazionale. La stretta creditizia, che il sistema bancario sta voracemente

Continua a leggere...Quale destino per le aziende vinicole marginali

  • Creato il .
  • Ultimo aggiornamento il .

Carso Chardonnay doc di Edi Kante

Edi Kante racconta i suoi vini al Museo RevoltellaCi è piaciuto questo pezzo di Roberto Bellini su Bibenda.  JFC: is possibly the greatest maker of white burgundy”. Chi abita nel pianeta dello Chardonnay si sarà imbattuto in questa definizione, che termina con un’insolita considerazione: se non sei d’accordo probabilmente significa che non hai mai incontrato il bianco di Coche-Dury.

Nella foto edi Kante racconta i suoi vini al Museo Revoltella

Il 6 gennaio 2012 ho incontrato un vino, vendemmia 2000, alcol 13%, dal nome poco altisonante rispetto all’eno-mago Coche-Dury, si trattava di un Carso Chardonnay Doc prodotto da Edi Kante. Dall’etichetta già si intuiva che ci doveva essere qualcosa di speciale, affinché si potesse concretizzare una corrispondenza tra l’armonia cromatica del disegno e la qualità del vino. Si offriva con veste brillante e tinta giallissima.

Continua a leggere...Carso Chardonnay doc di Edi Kante

  • Creato il .
  • Ultimo aggiornamento il .

Burocrazia: la nuova peronospora delle viti

riproponiamo integralmente ai nostri lettori l'articolo uscito il 9 gennaio su la repubblica in cui Carlo Petrini analizza gli interminabili iter burocratici che i viticoltori devono percorrere per tappare le loro bottiglie..

Il mondo del vino è giunto al limite della sopportazione. Al calo dei consumi, alla crescita della concorrenza mondiale, agli effetti della crisi economica sulla classe media, i viticoltori italiani devono aggiungere una pressione burocratica che pesa oggi come mai in passato. Paradossalmente, per loro è la burocrazia a ubriacare. Quello del vino è un settore su cui si concentrano controlli e soprattutto adempimenti di varia natura in misura superiore a ogni altro comparto del settore agroalimentare. E questo stato di cose non può più continuare per due ordini di ragioni: primo,

Continua a leggere...Burocrazia: la nuova peronospora delle viti

  • Creato il .
  • Ultimo aggiornamento il .

Cantine invisibili?

Non è uno scherzo e neanche una magia da prestigiatore, le cantine stanno veramente per diventare invisibili

E’ vietato mettere le frecce agli incroci, in curva, a poca distanza una dall’altra ... Insomma i divieti sono talmente tanti che mettere una segnalazione richiede spese per  la progettazione (da far fare a un tecnico abilitato) poi sopralluoghi de estenuanti trattative con Comune o Provincia infine una paziente attesa della delibera di autorizzazione da scrivere dietro il cartello. Le probabilità di raggiungere l’obiettivo dipendono molto dal nome della cantina. Se corrisponde

Continua a leggere...Cantine invisibili?

  • Creato il .
  • Ultimo aggiornamento il .

La difesa friulana della vite fa scuola in Europa

I tecnici dei Colli Orientali – Ramandolo illustrano la loro esperienza a Bruxelles

Il modello di difesa integrata della vite, attuato da anni nei Colli Orientali del Friuli - Ramandolo, fa scuola in Europa. Infatti, lunedì 9 gennaio, a Bruxelles, si terrà un incontro tecnico di alto livello sul tema a cui parteciperà pure l’agronomo Giovanni Bigot, coordinatore del gruppo di assistenza tecnica dei Colli Orientali del Friuli - Ramandolo. Il meeting a livello europeo

Continua a leggere...La difesa friulana della vite fa scuola in Europa

  • Creato il .
  • Ultimo aggiornamento il .

Amarone e Settecento a Verona

Anteprima Amarone vendemmia 2008: partnership culturale con la mostra "Il Settecento a Verona"

Nuova location per Anteprima Amarone 2008, consolidato e immancabile appuntamento di inizio d’anno del mondo enologico, che per l’edizione del 28 e 29 gennaio 2012 si presenta nella cornice del Palazzo della Gran Guardia. Il prestigioso edificio storico nel cuore di Verona ospiterà le degustazioni e gli eventi correlati. L’allure internazionale del Grande Rosso si sposa in questa occasione con l’importante mostra “Il Settecento a Verona. La nobiltà della pittura: Tiepolo, Rotari, Cignaroli”,

Continua a leggere...Amarone e Settecento a Verona

  • Creato il .
  • Ultimo aggiornamento il .

Anteprima Amarone

L'Amarone e i suoi terroir: sarà il Palazzo della Gran Guardia, nel cuore storico di Verona, a fare da cornice il 28 e 29 gennaio 2012 al nuovo appuntamento con Anteprima Amarone. Protagonista l’annata 2008, pronta per essere messa in commercio dopo tre anni di affinamento.
Per valorizzare i terroir, sarà allestita una mostra fotografica delle vallate della doc Valpolicella che ospiterà i produttori

Continua a leggere...Anteprima Amarone

  • Creato il .
  • Ultimo aggiornamento il .

Inventati in Italia i vini con la spuma

Brindiamo italiano per festeggiare il 2012, giacché il primo spumante lo hanno inventato i Romani. Columella, non a caso, si intrattiene a lungo nella descrizione dei vini con la spuma. E a Pompei nacque la prima "fabbrica" dedicata dove si faceva scorrere acqua fresca intorno agli otri di mosto per bloccare le fermentazioni, che successivamente venivano reinnescate con mosti freschi per creare la spuma. Come ben scrive Carlo Cambi, dal Regimen Sanitatis della scuola Salernitana (poco dopo il Mille) al Panunto, allo Scacchi, al Soderini a Fracastoro, fino al Martinotti,  che

Continua a leggere...Inventati in Italia i vini con la spuma

  • Creato il .
  • Ultimo aggiornamento il .

Vinitaly incontra la ristorazione

“Vinitaly incontra la ristorazione”, aumenta l’offerta dei vini stranieri, ridotta la proposta di etichette

Francia, Germania, Austria per i vini bianchi e ancora Francia, ma seguita da Spagna, Cile, Stati Uniti, Australia, Argentina, Sud Africa per i rossi: c’è sempre più mondo nelle carte dei vini della ristorazione italiana, con ristoranti che arrivano ad offrire bottiglie canadesi, israeliane, libanesi, ungheresi o greche per stuzzicare la curiosità dei propri clienti.

Una risposta alla contrazione dei consumi

Continua a leggere...Vinitaly incontra la ristorazione

  • Creato il .
  • Ultimo aggiornamento il .

IV edizione conferenza internazionale turismo del vino

Dal 30 gennaio al 2 febbraio 2012 in Umbria si terrà la IV EDIZIONE DELLA CONFERENZA INTERNAZIONALE SUL TURISMO DEL VINO e Workshop 2012.

L'evento sarà caratterizzato da tre giorni di conferenza e un giorno di work-shop. Nelle tre giornate di convegno parteciperanno circa 15 blogger internazionali di settore, 250/300 delegati da tutto il mondo e verranno esposte circa 40 relazioni su problematiche e argomenti legati al tema dell’enoturismo; il Workshop invece

Continua a leggere...IV edizione conferenza internazionale turismo del vino

  • Creato il .
  • Ultimo aggiornamento il .
Privacy Policy