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3.14: 14 marzo pi greco Paraschos

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3.14 all'inglese: i14 marzo. Il 14 marzo è la giornata mondiale del pi greco. Paraschos lo festeggia tra botti di rovere di Slavonia e anfore. Evangelos Paraschos giunge in Italia dalla Grecia alcuni anni fa, per laurearsi alla facoltà di Farmacia a Trieste. Sul Collio il destino lo porta a conoscere la sua futura sposa. Nasce così la sua curiosità per la vigna e per il vino, che all'inizio coltiva con il suocero, ma che nel tempo e con tanta passione diventa il suo mestiere. Un vero vignaiolo. Ad accoglierci a San Floriano del Collio (loc. Bucuie 13/a,tel.0481-884154) troviamo il figlio minore, Jannis, nella cantina inaugurata nel 2003, anno che segna anche la svolta della filosofia aziendale (6,5 gli ettari vitati, 20mila le bottiglie prodotte). Nel rispetto della natura in vigna si usano solo zolfo, verderame (poltiglia bordolese) e propoli. In cantina si opta per l’uso dei soli lieviti presenti sulle bucce, con macerazioni più o meno lunghe e un sempre minore utilizzo di solfiti, fino ad arrivare, nelle annate migliori, alla sola solforosa autoprodotta dall’uva stessa. Oggi grazie ai lieviti indigeni le fermentazioni avvengono spontaneamente in 3-4 ore, senza controllo della temperatura.

Oltre alle botti grandi di rovere di Slavonia, è stato introdotto, per alcune tipologie, l’utilizzo dell’anfora da 250 litri circa. Le anfore, dapprima importate da Micene, oggi arrivano da
Creta, realizzate artigianalmente con un'antica procedura. I Paraschos provvedono personalmente a spalmare le pareti interne delle stesse con la cera bollente delle api che va ad ostruire i pori della terracotta lasciando comunque liberi quelli piccolissimi che serviranno per la micro-ossigenazione. I vini in botte non vengono filtrati e dalla botte di legno vengono travasati in acciaio; la chiarifica avviene in circa 6 mesi per decantazione naturale. Mentre per quelli in anfora è l’argilla stessa che fa da chiarificante naturale. Nei vini non filtrati, ci spiega Jannis,
è normale trovare dei sedimenti sul fondo della bottiglia ma sappiamo che la filtrazione del vino toglie circa un 30% delle sostanze organolettiche.

Assaggiamo direttamente dall’anfora una Ribolla Gialla, ultima vendemmia, quindi con 5 mesi di affinamento. Il vino si presenta di un bel colore giallo con spiccate note di mela e di agrumi
e una buona acidità. Il 70-80% di questa Ribolla, unita allo Chardonnay, andrà a comporre l’Anphoreus Bianco, di cui oggi è in vendita l'annata 2011. Dall’anfora assaggiamo anche la Malvasia 2014 che risulta di un colore più carico e note aromatiche più intense. In bocca ne apprezziamo la morbidezza. Questa varietà verrà imbottigliata da sola e diventerà l’Anphoreus Malvasia. Per questi vini di elevata concentrazione e raffinatezza vengono scelte, ogni anno, solo le migliori uve dalle viti più vecchie. Per questi vini di elevata concentrazione e raffinatezza vengono scelte, ogni anno, solo le migliori uve dalle viti più vecchie.

Saliamo nella sala di degustazione:
KAI 2011 Friulano, dal bel colore giallo, sentori di frutta matura, in bocca ampio ed avvolgente con un finale che riprende la mandorla tipica del Tocai. Nonostante abbia più di 4 anni la sua freschezza lo rende ancora un vino giovane.
NOT Riserva 2012 Pinot Grigio si nota subito la lunga macerazione per il  colore che ricorda il Pinot Nero. Spiccano le note di pompelmo. Un vino ampio e sapido, ben equilibrato e molto lungo.
SKALA 2007 Merlot con una aggiunta del 5% di Refosco, un uvaggio fatto solo nelle migliori annate con uve selezionate da vecchi vigneti. La lunga macerazione di circa 30 giorni in tini aperti e con un affinamento di 4 anni in botti grandi lo rende complesso al naso, con lievi sentori vegetali e balsamici, uniti a note di mirtilli rossi ed erbacei e con  un tannino deciso. Un vino tipico del territorio.
AMPHOREUS Malvasia 2011 da vigne ottuagenarie. Colore aranciato ma non inteso, pulito al naso e ampio nei profumi, con note di albicocca matura e zenzero. Al palato sentori di frutta secca e minerali lo rendono complesso ed elegante. Un vino dove l’ottima acidità e sapidità e la  leggera tannicità, donano una persistenza lunga. A mio parere uno dei migliori vini di quest’azienda.


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