cibo, vino e quantobasta per essere felici

Una cena tutta a base di gelato? Si può!

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Diffidavamo di precedenti esperienze di abbinamenti fra gelato e vino. Ma l'invito era seducente fin dalla chiosa al titolo: che cosa succede quando cibi freddi ma molto freddi incontrano vini caldi, ma molto caldi? Gelato e vino passito. Un'esperienza da provare.

 

Si trattava di abbinamenti, non del solito assaggio ormai diventato troppo modaiolo, e forse anche stucchevole, di gelato gastronomico (gelato di baccalà, gelato di tarufo, ecc). Un  laboratorio sensoriale, come l'ha subito definito il conduttore e ideatore della serata, Stelio Smotlak, fortemente voluta anche da Robi Jakomin Delegato Onav di Trieste. Un successo, lo diciamo subito. Le papille ringraziano. Merito non solo dei vini proposti, ma anche e soprattutto di sorbetti e gelati straordinari, creati dalla giovane maestra gelatiera Chiara Soban (con una sua gelateria a Trieste in via Cicerone). Entrée: sorbetto di carota e lime abbinato al Muškat.2013 di Rado Kocjančič, un sorprendente moscato giallo con sentori di ginepro. Un abbinamento notevole e apprezzato da tutti.

Primo piatto, gelato fiordilatte con cipolla di Tropea caramellata: perfezione assoluta. Abbinamento con il Riesling renano Passito IGT 2015 di Scuba, lasciato asciugare dal vento fino a dicembre. Voto complessivo 10 e lode. Chiara Soban ha poi proposto un gelato al kren in pasta fillo con formaggio Jamar (con formaggio Jamar, non di formaggio Jamar, come ha correttamente precisato e sottolineato Smotlak, perchè anche le preposizioni in italiano hanno un senso e una funzione). Una emozionante prova sensoriale. Altrettanto superbo il Passito di Pantelleria DOC 2014 Ben Rye. Un grande fuoriclasse dal colore dell'ambra che dal bicchiere emanava una gamma di aromi di frutti mediterranei dall'albiccocca essiccata all'uva passa; uva di Smirne, evocativamente parlando. Troppo potente per il gelato al kren, ma un assaggio indimenticabile. 

Che cosa c'era per dessert? Un  gelato al profumo di autunno, con tanta castagna, adagiato su una frolla con fava tonka. Abbinamento con Vin Santo Chianti Classico DOCG 2011 di Cantalici. Un vino che incorniciava il gelato racchiudendo l'essenza severa e compatta della stagione. In attesa  delle luci rutilanti dell'imminente Natale. 


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