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I vini FVG a Villa d'Este insieme ai grandi

I vini del Friuli Venezia Giulia presenti a Villa d’Este insieme ai GRANDI per l'World Wine Symposium

Buone prospettive di penetrazione sui mercati dei Paesi BRIC dove i trend di mercato sono in crescita

 L’Agenzia regionale per lo sviluppo rurale, ERSA ha coordinato la presenza di una selezione di vini e prodotti agroalimentari del Friuli Venezia Giulia a Villa d’Este, splendida dimora d’epoca, situata sulla riva più scenografica del Lago di Como, durante la terza edizione del World Wine Symposium, un evento della durata di tre giorni, organizzato da François Mauss, presidente e fondatore del Grand Jury Européen,

l’associazione che riunisce diverse categorie di operatori che a vario titolo e livello rivestono un ruolo decisivo nel mondo del vino. L’iniziativa vede anche l’attiva collaborazione de Le Guide de L’Espresso  (nella foto in basso il Direttore dell'ERSA Mirko Bellini brinda con il critico gastronomico , direttore editoriale delle Guide Espresso, Enzo Vizzari).  

L’eleganza delle sale e la raffinata atmosfera creata dalle vedute d’insieme, sono state la prestigiosa cornice di un fitto calendario articolato in seminari, degustazioni, approfondimenti ed eventi che hanno avuto come fine ultimo quello di creare un esclusivo e prestigioso forum internazionale (20 i paesi rappresentati tra cui Malesia, Cina, Argentina, Russia, India, Cile, Australia, Hong Kong….) di confronto aperto tra produttori, distributori, importatori, giornalisti, politici e appassionati, protagonisti assoluti di un unico ed imperdibile dialogo attorno al vino.

I partecipanti, rappresentativi del top del mondo del vino a livello internazionale, sono stati invitati a portare la propria esperienza relativamente ai diversi ambiti abbracciati dall’argomento vino: si è così parlato delle caratteristiche e delle prospettive del mercato cinese dove il 46% delle importazioni è coperto dai vini francesi, con un trend di crescita dei vini di importazione che si implementa in modo rilevante ogni anno, della vitivinicoltura argentina e dei suoi vitigni a piè franco e assai longevi, ma anche delle strategie di marketing e comunicazione del comparto in Austria, dell’evoluzione nell’impiego delle bottiglie di vetro, del ruolo del legno nella vinificazione e ancora un approfondimento sul mondo delle etichette e delle politiche comunitarie.

Hanno completato il programma, il calendario di degustazioni e verticali dei Grand Cru La Tâche; così come dei vini della Borgogna degli Chateau francesi. Davvero molto interessanti sono stati anche gli interventi curati da esperti di marketing e strategie comunicative applicati al mercato indiano e russo.

Nell’ambito dell’evento, che ha coinvolto i più importanti ed insigni esponenti del panorama vitivinicolo internazionale, la Regione Friuli Venezia Giulia ha coordinato due momenti destinati alla promozione dei vini e dei prodotti dell’agroalimentare regionale presentati sotto l’unica bandiera del Tipicamente friulano.

Sono state pertanto proposte preparazioni a base di Pezzata Rossa e Montasio, degustazioni di formaggi caprini, ovini e di latte vaccino, presentazioni di insaccati e del prosciutto di San Daniele, ma anche di gubana, strucchi e distillati. Con la collaborazione dei Consorzi di tutela delle zone di Denominazione di Origine Controllata della regione è stata proposta la degustazione di una selezione dei vini del Friuli Venezia Giulia. Questo per offrire ai produttori friulani la possibilità di confrontarsi con i grandi nomi dell’enogastronomia internazionale creando le occasioni per avviare e/o rafforzare rapporti fuori dall’ordinario gettando le basi per prestigiose e promettenti collaborazioni.

 

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