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"Tutela e valorizzazione della viticoltura di collina e dei vitigni autoctoni, tra gli impegni prioritari"

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Tutela e valorizzazione della viticoltura di collina e dei vitigni autoctoni, tra gli impegni prioritari del nuovo Presidente del Consorzio di tutela vini a Doc “Friuli Colli Orientali-Ramandolo”, il cividalese Michele Pavan, 45 anni, titolare dell’azienda “La buse dal Lòf”, di Prepotto.  Lo ha nominato, all’unanimità, il Consiglio di amministrazione chiamando anche, alla collaborazione gestionale, i vicepresidenti Paolo Valle di Buttrio e Adriano Gigante, di Corno di Rosazzo (anche rappresentante delegato nel Consiglio del Consorzio delle Doc del Fvg). «Innanzitutto – ha detto Pavan - ringrazio i consiglieri per la fiducia accordatami e, in particolare, Adriano Gigante che mi ha preceduto nell’incarico. Mi sento particolarmente responsabilizzato nel rappresentare un Consorzio che unisce tante aziende capaci di svolgere una ruolo di primo piano nel panorama della viticoltura friulana. I Colli Orientali rappresentano oltre il 10 % della superficie vitata regionale e si caratterizzano, soprattutto, per la gestione di una importante percentuale della viticoltura di collina e per una politica attenta alla difesa e valorizzazione dei vitigni autoctoni. Personalmente, amo le sfide e il mio lavoro sarà dedicato a creare condizioni utili a garantire ulteriore sviluppo e crescita al comparto vitivinicolo e a tutto il territorio. In questo impegno – ha concluso Pavan - sono orgoglioso di poter essere affiancato da un team di tecnici qualificati e competenti che ho già avuto modo di conoscere e apprezzare».

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