cibo, vino e quantobasta per essere felici

Tre anime del Barolo Conterno Fantino

0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1

A Muggia a febbraio sono arrivati in anteprima 3 grandi Barolo 2010 dell'azienda Conterno Fantino e già per gli appassionati barolisti abbiamo detto tutto. L’Onav Trieste ha organizzato l’incontro/degustazione/cena. Conosco Guido Fantino da molti anni, conosco la sua storia, la sua cantina, la sua famiglia, il modo semplice ma coinvolgente e appassionato di proporre i suoi vini. I suoi Barolo 2010, non sono ancora in
commercio. Ne produce tre. Vigna del Gris, Vigna Mosconi, Sorì Ginestra (da sempre il mio preferito). Stesso vitigno, stesso affinamento ma tre vinificazioni, tre cru e tre momenti diversi di raccolta. Insomma, tre anime diverse. Questa è stata l’ultima annata in cui l’azienda ha utilizzato i lieviti autoctoni selezionati dall’Università di Torino. Dal 2011 ha iniziato ad avvalersi dei lieviti indigeni raccolti nei vari appezzamenti, selezionati dal figlio del titolare, che afferma: “dobbiamo smettere di trattare male la terra inondandola di anticrittogamici e sostanze chimiche, bisogna tornare a rispettarla, a guardare le vigne e dare loro solo quello di cui hanno bisogno. Per esempio per vedere dove c’è da concimare, in autunno, fotografiamo tutte le vigne. Dal colore delle foglie capiamo dove operare”. Ma veniamo alle tre signore. Sì tre signore sono questi baroli. Signore eleganti, di gran carattere, sicuramente
nobili, molto colte, che indossano abiti diversi essendo di tre età diverse. La più sbarazzina, giovanetta nervosa che vorrebbe già scappare da casa è la Vigna del Gris. Ti ammalia con violette e crostate di frutti di bosco, un sentore di tabacco (fumato di nascosto), un che di minerale e delle visciole sotto
spirito. Al gusto è morbido con tannini talcosi, fresco e decisamente lungo. La sorella più grande, Vigna Mosconi che studia all’Università, si veste alla moda, posata ma grintosa ti accoglie con profumi di pepe, alloro e menta. Poi arrivano la violetta e il tabacco da pipa. Tannini più corposi mitigati da polialcoli
importanti che donano morbidezza ed eleganza. Appagante riscontrare al retrolfatto gli stessi sentori del naso. Per ultima la Signora Mamma, Sorì Ginestra, imprenditrice di gran carattere, mente aperta, veste classico. Confettura di marasche, pepe di Sichuan e tanto balsamico sono i sentori che ti regala. I tannini sono potenti, hanno sicuramente bisogno di riposare ancora, ma il gran corpo ti soddisfa pienamente. Si sa, le grandi signore si svelano nel tempo!
Guido Conterno Fantino
 


Copyright © 2009-2020 QUBI' Editore
Riproduzione riservata

Per poter commentare l'articolo è necessaria la registrazione.

Se sei già registrato devi effettuare l'accesso.