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Traminer passito Borgo delle oche

Traminer passito Alba 2008

Nella medievale Valvasone, in una stradina di sassi tra case di pietra, Luisa che segue le vigne e il marito Nicola cui è affidata la cantina, danno forma al Borgo delle Oche:  un’azienda “a conduzione strettamente familiare” come piace loro sottolineare.

Nella zona delle Grave del Friuli tra i depositi alluvionali vi sono anche delle lingue di terra rossa dove trova dimora il Traminer: qui, grazie al notevole sbalzo termico tra giorno e notte, può sviluppare il suo peculiare corredo aromatico.

La raccolta delle uve avviene in due passaggi a distanza di 20-30 giorni per portare in cantina solo i grappoli completamente maturi che, posti in cassette, vengono fatti appassire all’aria per due mesi prima della vinificazione. Versandolo, il vino brilla della stessa luce che illumina gli occhi di Luisa Menini mentre parla delle vigne, che accudisce e coccola come fossero sue figlie.

Il Traminer passito Alba 2008 ha le tonalità luminose dell’ambra, complesso e suadente al naso, con sentori di frutta candita ed essiccata, miele e caramella d’orzo, ben fusi con le note eteree. La bocca si riempie di una dolcezza ampia, grassa e appagante, mai stucchevole, grazie alla vivace freschezza che sostiene la beva e che prosegue negli infiniti rimandi aromatici che favoriscono la lunghissima persistenza finale.

Berlo ora: un piacere. Conservarne qualche bottiglia per il futuro: un piacere ancora maggiore. E’un vino che basta a se stesso, ma non disdegna di accompagnare formaggi erborinati, o dolci come la crema di latte alla vaniglia.

 

 

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