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Tocai vintage, Fivi FVG, Peccol per una magica serata

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Quando decidi di andare a una degustazione della Fivi, in questo caso della Fivi FVG, sai sempre che ci saranno delle belle sorprese e un clima molto familiare. Così, ben volentieri ho partecipato a questa speciale degustazione di Tocai (di quando ancora si chiamava così) organizzata da Peccol Vini a Udine. Il clima era elettrizzante, si percepiva nell’aria questa voglia di reincontrare questo nostro vecchio amico che, purtroppo per noi, ha dovuto cambiare questo suo bel nome e diventare semplicemente Friulano. Eravamo circa una trentina di persone ad ascoltare due delle Delegate Fivi FVG, Luisa Menini dell’azienda Borgo delle Oche e Bruna Flaibani dell’azienda Flaibani, e una Delegata della Romagna, Rita Babini. Parlavano con passione dell'associazionee del significato che ai giorni nostri ha il concetto di “vignaiolo della filiera corta”. Ci è stato anche detto che il ricavato della serata sarebbe andato a sovvenzionare un progetto che riguardava il vino e delle persone meno fortunate di noi. Chapeau. 
Prima della degustazione delle bottiglie dal lungo riposo, l’Ortofficina di Via Aquileia a Udine ci ha deliziati con proposte vegane e vegetariane davvero sorprendenti! Adesso potevamo ritenerci pronti per gli assaggi.


Abbiamo iniziato la serata con il Tocai 2007 del “contadino” (come riportato nella retroetichetta) Edi Keber: un Tocai snello, fresco, con un giusto equilibrio di acidità e morbidezza, che non sembrava avere undici anni sulle spalle.


A seguire, Vie di Romans Dolee 2007:un vino dal colore dorato, dal sentore balsamico, di frutta matura e di fieno. Lo lasci riposare e aprirsi nel bicchiere e il balsamico si attenua cedendo il posto a un vino di una eleganza indescrivibile.


Vignai da Duline ci hanno proposto un Tocai 2006. Il tempo non è stato clemente con la prima bottiglia, le altre due ci hanno dato un vino di una struttura importante, quasi da uve sovramature. Non sembrava un Tocai, ma qualcosa di più e forse anche di diverso. Avremmo dovuto lasciarlo aprire ancora, ma non c'era il tempo. Comunque interessante.


Ed ecco arrivare il Tocai 2005 e 2006 di Flaibani. La Bruna, emozionata e piena di energia, ci ha portato due annate da comparare. Il loro è un Tocai dal peduncolo rosso, della stessa famiglia del Tocai e a tutti gli effetti un vero Tocai. Il 2005 si presenta più secco, asciutto e con un’acidità maggiore, considerata l’annata fredda e piovosa.

Il 2006 è tutta un’altra storia: più caldo, avvolgente, con sentori di terziario, camomilla, miele di tiglio e fieno.Fa botte e malolattica, ma un sorso tira l’altro.


Arriviamo a Picech Tocai 2005: ti colpisce subito al naso, ma ci dice che vorrebbe riposare un pochino nel bicchiere perché ha bisogno di un po’ di tempo per esprimersi. Noi lo assecondiamo. E facciamo bene: ritroviamo la mandorla tipica del vitigno Tocai, accompagnata da sentori di fiori e frutta matura, oltre che di fichi e carrube. Fa solo acciaio. E' bello snello e si sente.


Il penultimo vino in assaggio è il Tocai 2003 di Antico Broilo, azienda più nota per i rossi che per i bianchi. E qui ci sbagliamo tutti. Al naso ci accolgono bignè, crema pasticciera, dattero e gelsomino di fine estate. Man mano che si scalda troviamo miele di castagno e  canna da zucchero. Che gran bel bianco!


Finiamo in bellezza con I Clivi, Tocai “Galea” 2000. Ci accoglie un mentolato che non ci aspettiamo, ma poi seguono miele d’eucalipto, cipria e caramella mou. Il vino è freschissimo, fine e bevibilissimo. Uno, due, tre bicchieri e non ti accorgi che ha 18 anni. 18 anni ben portati e, forse, potevamo lasciarlo riposare ancora per un po' in bottiglia.
La serata è stata magica, coinvolgente e molto emozionante. Non era la solita degustazione, era qualcosa di più. Era il messaggio che la Fivi ci ha lasciato nel cuore: il buon vino è fatto col cuore, in vigna ... e se fatto in questo modo può durare nel tempo ed emozionare sempre. Un grazie alla Fivi FVG e alla Famiglia Peccol per la fantastica serata! Cin! Abbiamo degustato dei Tocai di vecchie annate...ma più in forma di me!


TOCAI EDI KEBER 2007
DOLÉE VIE DI ROMANS 2007
VIGNAI DA DINE TOCAI 2006
FLAIBANI RIVIERE 2005-2006
PICECH TOCAI 2005
ANTICO BROILO TOCAI 2003
I CLIVI GALEA 2000
....non vi diró il mio preferito. Vi dico solo che il Tocai, ormai chiamato Friulano, è un gran bel vitigno! Grazie #Fivi!


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