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Terrano dalle annate recenti a quelle antiche

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Il 16 marzo 2018 a Portopiccolo (Sistiana) torna Teranum e i vini rossi del Carso. Noi di qb, per non presentarci impreparati all’evento, abbiamo partecipato a una degustazione, organizzata a Isola d’Istria durante la manifestazione Refuscus Mundi, intitolata: “Terrano, dalle annate recenti a quelle antiche”. A guidarci nella degustazione è stata l’enologa slovena Nika Gregorič. Nove i vini in assaggio attraverso vent’anni di storia: dal 2016 al 1996.

Cotova Klet Terrano 2016. Solo acciaio, colore rosso rubino con riflessi violacei, intensi profumi di fragola e frutta rossa accompagnati da una leggera nota erbacea. In bocca domina la freschezza, vino vibrante e di facile beva. 

Durcik – Petelin Terrano 2016. Rispetto al vino precedente, dopo la vinificazione in acciaio matura in botti grandi di legno: ciò gli conferisce maggiore morbidezza. Profumi di ciliegia matura e pepe verde colpiscono il naso, il sorso è caratterizzato da una solida freschezza.

Kobal Terrano 2016. Rosso rubino intenso e vivace, al naso si presenta più avvolgente, si percepiscono lunghe macerazioni e l’utilizzo del legno durante l’affinamento. Tripudio di frutti di bosco: lamponi, mirtilli e more accompagnati da un leggero sottobosco e spezie dolci. Sorso corrispondente e di buona persistenza.

Vrabec Terrano 2015. Vinificazione e affinamento in botti grandi. Veste rosso rubino carico, frutta matura e confettura di more, sorso più arrotondato sorretto da una buona freschezza e da un tannino ben integrato. Chiusura leggermente speziata.

 

Colja Terrano 2012. Frutto di una vendemmia tardiva, lunghe macerazioni e affinamento in barrique, si presenta nel bicchiere rosso rubino con riflessi granati; il naso ampio e avvolgente colpisce per le note di fava di cacao e di cera d’api. Immancabili i sentori di frutta rossa matura che si intrecciano a spezie dolci come cannella e chiodi di garofano. Il sorso ben bilanciato, scorre morbido in bocca per poi schiudersi con la freschezza tipica del terrano.

Vinakras Teran Prestige 2008. Maturazione di quattro anni in grandi botti di rovere. Dopo l'imbottigliamento, si affina in bottiglia per almeno un anno. Rubino scuro, profumi intensi di rosa rossa e viola appassita, seguono sentori intensi di frutta matura e spezie quali chiodi di garofano e pepe nero, leggera nota soffusa di eucalipto. Vino elegante, sorso lungo accompagnato da tannini vellutati, finale leggermente sapido.

Širca – Kodrič Terrano 2007. Dieci anni di affinamento in botti grandi da 500 litri, imbottigliato solo due mesi fa. Si presenta color rosso rubino profondo, sentori di vernice, china e viola appassita accompagnano la ciliegia e la prugna matura. Sorso vibrante, lungo e caratterizzato da una freschezza ancora vivace che ne denota le ottime potenzialità di invecchiamento.

Štoka TeraSel 2011. Rosso rubino con riflessi leggermente granati, sentori di spezie dolci, accompagnati da profumi profondi di terra bagnata e sottobosco. Un terrano particolare prodotto da uve appassite; si presenta dunque più morbido e arrotondato, il sorso leggermente abboccato sprigiona successivamente tutta la freschezza tipica del vitigno.

Lisjak Arhivski teran 1996. Prodotto da vigne quasi centenarie, questo nettare di terrano matura in botti di rovere per undici anni. Lieve tonalità granata. Si apre lentamente con ricordi di corteccia, muschio ed eucalipto. Incisiva la presenza di cioccolato fondente e prugna secca. Il palato ha potenza e morbidezza, segue una vivace quanto progressiva freschezza. Struttura gustativa perfettamente integra. Tannino ricamato che chiude egregiamente il sorso. Nella foto qui sotto il produttore.

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