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Brindiamo con un Trento Doc Brezza Riva Riserva 2016

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Brezza Riva Trento docBrezza Riva Trento doc

BRINDIAMO CON UN TRENTO DOC BREZZA RIVA RISERVA 2016.  Che bollicine stapperete durante le feste di Natale? Per lo stappo alla regola di dicembre vi propongo uno spumante Trento Doc: il Trentino, secondo la prestigiosa rivista newyorkese Wine Enthusiast, per questo 2020 è la Wine Region of the year. Una news che merita sicuramente un brindisi! Il Trento Doc è la regione vinicola dell’anno, un riconoscimento importante che premia l’unicità e l’eccellenza di questa denominazione che negli ultimi anni ha contribuito alla crescita economica del Trentino e alla diffusione della sua immagine di territorio attrattivo anche dal punto di vista dell’esperienza enogastronomica che può offrire ai visitatori.  

Trentodoc a fine novembre ha ricevuto anche 52 medaglie - 20 ori e 32 argenti - nella edizione 2020 del Champagne & Sparkling Wine World Championships (CSWWC), concorso internazionale dedicato alla spumantistica ideato e presieduto da Tom Stevenson, massimo esperto mondiale di bollicine.
Il risultato rende Trentodoc lo spumante più premiato d’Italia, in uno scenario in cui Italia e Francia ottengono lo stesso numero di ori, 47.

Brezza Riva Trento Doc pas doseBrezza Riva Trento Doc pas dose

VINO: BREZZA RIVA RISERVA 2016. AZIENDA: CANTINA RIVA DEL GARDA
BLANC DE BLANCS: 100% CHARDONNAY. DOSAGGIO: PAS DOSÉ. DENOMINAZIONE: TRENTO DOC

Il Brezza Riva Riserva 2016 è uno spumante Metodo Classico Blanc de blancs Pas Dosé ottenuto unicamente da uve Chardonnay provenienti da un unico vigneto, posto a 500 metri di altitudine, caratterizzato da terreni poco profondi e di origine calcarea.

Il vino si presenta di un bel colore giallo paglierino brillante, con un perlage fine e persistente. Al naso presenta una buona intensità e complessità, propone aromi legati alla freschezza quali fieno, mela, pesca e ananas affiancati da leggeri sentori di lievito e frutta secca. La verticalità che accompagna il naso si ritrova in bocca: il sorso è vibrante attraversato da una decisa freschezza seguita da una buona sapidità. Chiusura piacevolmente agrumata.

ABBINAMENTO

ingredienti per l'abbinamentoingredienti per l'abbinamento

Per il nostro consueto wine pairing ho pensato a un antipasto che non manca mai sulle nostre tavole durante le feste natalizie: i crostini con il salmone affumicato. Nella versione classica il crostino di pane bianco va servito caldo e il pesce è accompagnato da una noce di burro, ma naturalmente ne esistono numerose varianti: per esempio, grazie all'influenza della cucina etnica, abbiamo imparato ad apprezzare l'abbinamento salmone e avocado.

fingerfood con pane di segala e crema di avocadofingerfood con pane di segala e crema di avocado

Non vi propongo quindi la versione tradizionale della tartina con il salmone, che ho preso solo come spunto per ideare delle combinazioni particolari che, ne sono sicura, vi faranno venire l’acquolina in bocca.
Un bis di crostini che richiede pochi ingredienti ed è veloce e facile da preparare: per prima cosa ho sostituito il pane bianco con quello di segale, poi ho scelto di sostituire il burro con una crema di avocado che ha la medesima consistenza, ma presenta un gusto particolare soprattutto se invece che succo di limone utilizzate il lime. Infine al posto del salmone ho optato per la trota salmonata (pesce dal gusto più delicato) affiancata da code di gambero saltate in padella e servite tiepide.

Il Brezza Riva Riserva 2016 è uno spumante perfetto per un brindisi e si sposa molto bene con gli antipasti di pesce, fingerfood a base di pasta sfoglia e primi piatti con crostacei e molluschi. Affianca perfettamente i crostini ricchi di aromaticità e tendenza dolce; inoltre l’effervescenza dello spumante equilibra molto bene la crema di avocado che ha una consistenza burrosa; infine la nota di lime del piatto viene esaltata piacevolmente dalla chiusura citrina del vino lasciando la bocca fresca e pulita.

Questo mese vi saluto con un’ulteriore curiosità sul Brezza Riva Riserva. Le annate 2017 e 2018 stanno affinando in cantina, mentre l’annata 2019 ha intrapreso un percorso alternativo e molto interessante: la presa di spuma (ovvero la fase di creazione delle bolle che prende l’avvio con l’aggiunta di liqueur de tirage) sta avvenendo sottacqua! Lo scorso 27 giugno 2020,  1.216 bottiglie, poste all’interno di una gabbia metallica, sono state calate a 38 metri di profondità, e a 60 metri dalle sponde del lago, proprio di fronte a Riva del Garda.

 

Per saperne di più cliccate il link Brezza Riva spumante nel lago

 

 

           Clicca qui per vedere  un breve video dell'immersione delle bottiglie nel lago

 

Bisognerà attendere ancora qualche anno prima di poter assaggiare questo intrigante esperimento, nel frattempo gustiamoci l’annata 2016. Cin Cin e tanti auguri di buone feste!


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