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Asparagi e Sauvignon per uno Stappo alla Regola

Scritto da Cosima Grisancich il

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Verdi o bianchi, gli asparagi sono gli ortaggi primaverili per eccellenza; il vino più adatto per un abbinamento è sicuramente il Sauvignon, che regala vini con una naturale vocazione “vegetariana”, ideale per accompagnare il goloso turione in tutte le sue varianti: frittate, risotti, vellutate, lasagne e naturalmente torte salate.

Per questo Stappo alla regola ho avuto il piacere di intervistare (telefonicamente, causa zona variopinta) Carlo Maria Fossaluzza, consulente commerciale e strategico di Colmello di Grotta (Farra d'Isonzo). È stata una chiacchierata davvero piacevole; sono emersi pareri, e curiosità; abbiamo parlato di realtà vicine e lontane, marketing, degustazioni, vinificazione… In sintesi è bastato davvero poco per far emergere uno degli aspetti più importanti che si cela dietro una bottiglia di vino e cioè il fattore umano. Quel concetto che nell’ultimo anno abbiamo dovuto accantonare, ma che vive dentro ognuno di noi e non attende altro che di potersi rimettere in pista.

colmello ingresso apertocolmello ingresso aperto

"Il fattore umano – spiega Carlo - è l’ingrediente fondamentale alla base della filosofia della nostra azienda: produciamo poche bottiglie e ogni vino rispecchia i caratteri varietali dell’uva e dell’annata.”  Colmello di Grotta, azienda fondata nel 1965, oggi conta 14,8ettari vitati e produce dalle 27.000 alle 35.000 bottiglie.Nel 2016 è stata totalmente restaurata, sono stati fatti grandi lavori per la valorizzazione del territorioe  dei vitigni e abbiamo dato avvio alla conversione al regime biologico. I nostri terreni vitati sono ubicatiin una posizione davvero particolare: pur trattandosidi 15 ettari di vigneto in corpo unico, la proprietà è attraversata dal confine che separa i terreni DOP Collio da quelli DOP Isonzo. La distinzione, non è solamente burocratica –sottolinea Carlo – perché le caratteristiche dei terreni sono totalmente diverse: il Collio presenta suoli marnosi, drenanti e minerali, mentre l’Isonzo è caratterizzato da terreni alluvionali compatti e sassosi".

colmello anforecolmello anfore

A un certo punto, mentre ci addentriamo nel processo di vinificazione dei vini, Fossaluzza nomina le anfore, ma subito precisa: “Non sono le classiche anfore georgiane interrate; quelle che abbiamo deciso di utilizzare noi sono otto pezzi unici, i in ceramica e non in terracotta, e hanno una porosità diversa appositamente studiata per ogni singolo vino. Abbiamo pensato all’utilizzo delle anfore perché permettono la stessa ossidazione delle botti di legno, senza però rilasciare tannini e altre sostanze. Crediamo quindi che assieme all’acciaio siano il contenitore migliore per valorizzare le caratteristiche varietali delle nostre uve”. colmello di grotta esternicolmello di grotta esterni

Puntiamo ora i riflettori sul protagonista di questo Stappo alla regola: il Sauvignon. Faccio notare che il Sauvignon di Colmello di Grotta che ho assaggiato per la degustazione qubista si presenta diverso dai classici Sauvignon friulani e, soprattutto al naso, si avvicina molto a quelli francesi. “Esattamente – approva Carlo - questo perché il nostro Sauvignon nasce da cloni francesi della zona di Sancerre. Le nostre vigne hanno circa 35-40 anni e all’epoca erano state importate dalla Francia, il nostro Pinot Grigio proviene dell’Alsazia e il Merlot dalla Loira".

Il SauvignonIl SauvignonIL VINO.

Ha una vivace veste di colore giallo paglierino. Profuma di erbe aromatiche quali salvia e rosmarino, frutta a pasta bianca e vira verso le spezie delicate come il pepe bianco. Agile in bocca, di aerea leggerezza, conquista per il perfetto bilanciamento di tutte le componenti: è caldo e morbido, e allo stesso tempo tonico e teso per freschezza esapidità. Lungo e orientato alle erbea romatiche in chiusura. 

IL PIATTO IN ABBINAMENTO

La torta salata con asparagi e ricotta è un piatto gustoso, perfetto sia come antipasto sia come secondo. inoltre il procedimento di esecuzione è molto facile, prevede pochi e semplici passaggi. Clicca qui e scopri come prepararla. È il giusto connubio tra aromaticità, tendenza dolce e sapidità, si sposa bene con vini profumati, ma non troppo irruenti, dotati di buona freschezza per bilanciare la morbidezza dell’uovo e dei formaggi. Il Sauvignon dell’azienda Colmello di grotta ha tutte le carte in regola per essere l’abbinamento ideale e ha pure un asso nella manica: le note di erbe aromatiche – percettibili sia al naso sia al palato – che esaltano l’eleganza vegetale dell’asparago.

torta salata di ricotta e asparagitorta salata di ricotta e asparagi

Cosima Grisancich
Autore: Cosima Grisancich
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Pubblicato nella rubrica Stappo alla regola

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