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Sauvignon: la nota ufficiale del Consorzio Friuli Colli Orientali

Consorzio Friuli Colli Orientali: fiducia nel presidente Gigante. “Sono estraneo ai fatti, dichiara Gigante, ma per una scelta di onestà intellettuale, mi faccio da temporaneamente da parte”. In riferimento all’indagine tuttora in corso sul Sauvignon, il Consorzio Friuli Colli Orientali-Ramandolo ha convocato un Consiglio di amministrazione straordinario per approfondire, come è stato fatto, tutti gli aspetti della vicenda. Alla conclusione dei lavori, il Consiglio stesso ha deliberato, all’unanimità, di riporre la massima fiducia nell’operato del presidente Adriano Gigante, il quale ha riaffermato la sua totale estraneità ai fatti contestati dalla Procura e che, sia per onestà intellettuale che per continuare a operare nella massima trasparenza, ha deciso di autosospendersi temporaneamente dalla carica di presidente.

Fino a ulteriori sviluppi dell’indagine, tutti gli incarichi istituzionali sono stati dunque delegati al vicepresidente, Germano Zorzettig, il quale non ritiene opportuno, in questo momento, entrare nel merito delle inchieste e del loro risalto mediatico che colmano di mestizia una delle migliori vendemmie degli ultimi anni.


Il Consorzio, inoltre, ha espresso totale fiducia nell’operato della Procura e auspicato che possa essere fatta rapidamente piena luce sui fatti e sui soggetti effettivamente coinvolti. Il Consiglio, infine, confida che l’indagine venga conclusa nel minor tempo possibile, sottolineando che la posizione del Consorzio è chiaramente e fermamente contraria a ogni ipotetica attività di truffa o contraffazione.

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