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Ribolla gialla: giovane, macerata o spumante?

Ribolla gialla: uno dei vini bianchi di punta della regione Friuli Venezia Giulia. Sarà protagonista anche quest'anno della fiera regionale dei vini di Buttrio (nella foto bluefoto Villa Florio, sede della Fiera in programma il secondo fine settimana di giugno). Intanto presentazione in grande stile domenica 7 aprile a Vinitaly

allo stand dell'Ersa. Ne parlerà Mario Busso, direttore della guida Vinibuoni d'Italia. Al Pad. 6 alle 15.30

Ribolla gialla: giovane, macerata o spumante? Ad ognuno la propria interpretazione.

di seguito la presentazione a cura Ersa FVG
Il primo documento conosciuto riferito alla Ribolla risale alla fine del Medioevo, siamo nel 1299, e si riferisce agli atti di un contratto di vendita del notaio Ermanno di Gemona.
Fin da quell'epoca era Ribolla il vino che veniva offerto dal Comune di Udine ai luogotenenti veneziani, quando facevano il loro primo ingresso in città. Da parte sua, Venezia non esitava ad usarla come viatico per le ambasciate più importanti: infatti, nell'ottobre del 1592, decretava di inviare all'imperatore Carlo V di Spagna, che stava per arrivare nel territorio della Repubblica, alcune botti del "vino di Rosazzo" .

Vino di grande immagine dunque, di cui erano estimatori anche gli Austriaci, tant'è che il duca Leopoldo III chiede, nell'atto di dedizione della città di Trieste avvenuto alla fine del 1300, che venga inserita la clausola che obbligava la città a rifornirlo ogni anno di "100 orne di Ribolla, e del migliore".

Sull'onda della storia, la Ribolla conferma la personalità aperta e affidabile.
Le declinazioni della Ribolla gialla in Friuli Venezia Giulia sono molteplici e a Vinitaly avremo modo di apprezzarla affinata in acciaio, vinificata, secondo la scuola di Oslavia in macerazione e nella versione spumante.


Giovane e fruttata è un ottimo aperitivo, mentre a tavola combina matrimoni d'elezione con scampi crudi, appena aperti e innaffiati da un filo d'olio extravergine triestino; poi viaggia superba sulla vellutata di piselli e vongole, sulla tartare di tonno, sulle canoce, sulla granseola di laguna e sui sardoni barcolani di Muggia.

La Ribolla gialla, macerata e affinata in caratelli di rovere, sposa il polpo all'istriana, il rombo cotto con le cipolline caramellate, le mazzancolle sulla crema di zucca, la buzara di scampi, i tagliolini al grasoporo, il boreto de pexe misto e la zuppa alla dalmata... Ma i confini di questo vino sul pesce non hanno limiti...esplorare sensazioni diverse e nuove sta nel gioco degli accostamenti.

La versione spumante è una rivelazione, e parafrasando, Brillat de Savarin, la scoperta di questo vino, che già nel nome svela la sua forte propensione ad essere "bolla", vale più della scoperta di una stella; sono così pochi i piaceri della vita, mentre di stelle ce n'è un'infinità...
 

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