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Report da Parenzo Malvasie in gara

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Anche la seconda giornata di degustazioni a Parenzo si è conclusa. Oggi si è svolta la sesta edizione del Festival delle malvasie del mondo. Croazia, Slovenia, Italia ma anche Grecia, Spagna, Portogallo erano rappresentate. 6 commissioni, 36 degustatori, 11 donne. Sempre l'utilizzo delle schede computerizzate. Però... c'è un però. Il programma è bellissimo e facile da usare ma c'è un ma. Alla fine di ogni degustazione di un vino, dopo che tutti i componenti la commissione hanno inviato il risultato, si apre una schermata dalla quale ogni commissario può vedere il proprio voto confrontato alla media dei voti dati dalla commissione. Bello, interessante ma questo dato può influenzare i giudizi successivi? Ne parlavo con il Prof. Zironi dell'Università di Udine, uno dei massimi esperti in analisi sensoriale. Anche lui si è posto il mio stesso quesito e, riflettendo attentamente, conferma il mio dubbio. Dice che degustatori non espertissimi ed influenzabili potrebbero cadere in errore. Ma veniamo ai vini. Tra le Malvasie fresche del 2013 nella mia commissione solo una ha ottenuto la medaglia d'oro superando gli 85 punti. Anche tra quelle mature senza residuo zuccherino solo un oro e l'ultimo oro lo abbiamo assegnato a una malvasia dolce greca del 2010. Una monemvasia, dal nome dell'antico porto greco da cui, si dice, sia partita la malvasia per conquistare il mondo.


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